Il Consiglio dei ministri delibera lo stato di emergenza per la provincia di Salerno
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 16, 17, 20 e 21 novembre, 2 e 3 dicembre 2020 nel territorio dei comuni di Vibonati, di Torre Orsaia, di Ispani, di Santa Marina, di Centola, di Cicerale, di Sapri, di Roccagloriosa e di Montecorice, in provincia di Salerno. Sono stati stanziati, per fa fronte alle esigenze più immediate, 2.800.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Castelcivita, 66enne trovato morto nel fiume Calore: era scomparso ieri pomeriggio
Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche del 66enne scomparso ieri pomeriggio da Castelcivita, nel Salernitano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato questa mattina intorno alle 7.30 nel guado del fiume Calore, dove è stato individuato dai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni insieme ai carabinieri della stazione locale.
L’uomo si era allontanato nel pomeriggio di ieri da una casa di riposo della zona senza farvi ritorno. A far scattare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro, che avevano lanciato anche un appello pubblico per favorire le ricerche. Le squadre di soccorso hanno battuto l’area per tutta la serata e la notte, fino al ritrovamento del corpo nel corso d’acqua.
Scuole, sei comuni del Salernitano chiedono l’accorpamento degli istituti
Sei comuni del Salernitano provano a ripensare il futuro delle scuole nei territori interni e montani, puntando sull’accorpamento degli istituti come strumento per rafforzare l’offerta formativa e garantire continuità didattica. La proposta è emersa nel corso di un incontro tra i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle del Fasanella, che riunisce Aquara, Bellosguardo, Corleto Monforte, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella e Castelcivita.
L’iniziativa è partita dall’amministrazione comunale di Sant’Angelo a Fasanella e si inserisce nel quadro delle Linee guida regionali sul dimensionamento scolastico e sull’organizzazione della rete dell’istruzione. Al centro del confronto c’è stata la necessità di adeguare il sistema scolastico alle caratteristiche demografiche e territoriali dell’area, evitando il progressivo indebolimento delle scuole nelle zone interne.
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