

La celebrazione domenicale, in diretta dalle 12 su Canale 8, con ampio seguito da parte di anziani e malati impossibilitati a recarsi in Chiesa ma anche di fedeli di altre zone della regione domenica scorsa e’ stata interrotta improvvisamente dai 30 secondi di pubblicita’ del cashback. Ieri, in apertura di celebrazione, don Matino ha stigmatizzato quanto accaduto e ha detto che anche oggi sarebbe andato in onda lo spot dal quale e’ completamente estranea l’emittente Canale 8 che da anni offre il servizio della Messa in tv.
Si tratta, ha spiegato il sacerdote, di una sorta di ‘imposizione’ governativa che ha previsto per quattro settimane, circa alle 12.30 (in pratica durante l’omelia), la messa in onda dello spot istituzionale che promuove l’utilizzo dei pagamenti con moneta elettronica. Per questo motivo, don Matino ha chiesto, a chi segue la celebrazione a distanza, di spegnere la tv per il tempo esatto dello spot cosi’ da mandare un segnale di dissenso. “La Messa – ha sottolineato – non e’ una partita di calcio o uno spettacolo”.
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