Nel comune di San Vittore del Lazio, i militari della Stazione di Acquafondata in provincia di Frosinone, nel transitare nei pressi di un bar posto nei pressi del locale casello autostradale, notavano che all’esterno si trovavano 4 giovani intenti a discutere tra loro.
Nel corso della loro identificazione, emergeva che tutti erano residenti in comuni dell’alto casertano e quindi soggetti alle limitazioni previste dalla cosiddetta “zona rossa”.
I carabinieri hanno constatato, quindi, che i 4 giovani avevano violato la zona rossa senza comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità dai paesi di residenza.
Gli stessi sono stati identificati e sanzionati con le ammende previste dal DPCM in vigore.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiude le indagini su un vasto sistema di corruzione e turbativa d’asta legato a un cartello di aziende gestito dai fratelli Caprio, attivo tra il 2019 e il 2023 in vari comuni della provincia di Caserta e oltre.









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