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Cronaca

Napoli, mamma positiva al covid partorisce in casa, la neonata muore, soccorsi in ritardo. Scatta l’inchiesta

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Sarà l’inchiesta della magistratura  a fare luce sulla morte della piccola, portata in grembo da una donna positiva al covid,  nata prematura e morta nella mattinata di ieri nella zona del Buvero mezz’ora dopo la sua venuta al mondo.

I due avvocati napoletani, Angelo Marino e Marcello Severino, come riportano i quotidiani in edicola, hanno presentato una dettagliata denuncia in cui chiedono di fare luce sulla morte della neonata e oltre a chiarire le cause, accertare anche eventuali colpe mediche e di ritardi nei soccorsi.

Dopo la denuncia con il racconto di Mario Conson, noto pizzaiolo gourmet napoletano, gli agenti di polizia del commissariato Arenella si sono recata al Policlinico di Napoli sequestrando le cartelle cliniche e la salma della piccola su disposizione del pm Pavia della Procura che ha aperto. un fascicolo di indagine con l’ipotesi omicidio colposo al momento contro ignoti.
Il dramma  si è consumato nelle prime ore del giorno di ieri in vico Pergola, stradina in zona Borgo di Sant’Antonio.

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Sempre secondo la denuncia alle 6.43, di ieri Maria Pappagallo di 29 anni, e positiva al covid ma con sintomi lievi, ha partorito in casa con l’aiuto della ginecologa al telefono. Il marito chiede aiuto al 118 e sempre secondo la denuncia l’ambulanza sarebbe giunta sul posto a distanza di mezz’ora dalla chiamata, senza le opportune attrezzature (come l’incubatrice) e che, a suo parere, la figlia poteva essere salvata.

 

 


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Cronaca Napoli

Napoli, ex attore di Gomorra arrestato per droga a Scampia

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Napoli, ex attore di Gomorra arrestato per droga a Scampia.

Spaccio di sostanze stupefacenti: con questa accusa i carabinieri di Napoli hanno arrestato in fragranza di reato un uomo che da tredicenne aveva recitato nel film di Matteo Garrone ‘Gomorra’ del 2008. Salvatore Abbruzzese, 26 anni, incensurato, soprannominato Toto’ (il nome del ragazzino da lui interpretato in un episodio della pellicola) e’ stato preso dai militari subito dopo avere ceduto due dosi di sostanza stupefacente a altrettanti clienti, nella zona delle cosiddette Case dei Puffi.

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I carabinieri durante la perquisizione lo hanno trovato in possesso di kobret, eroina e cocaina. I suoi due clienti sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Prima di Abbruzzese almeno quattro, tra gli attori non professionisti scelti da Garrone per interpretare i ruoli dei malavitosi nella pellicola tratta dal romanzo di Roberto Saviano, hanno avuto guai con la giustizia.

I “clienti” di Abbruzzese sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente mentre l’arrestato è stato rinchiuso in carcere in attesa di giudizio.

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