Seguici sui Social

Caserta e Provincia

Truffa all’Asl: revocata la sospensione del coordinatore Covid team 

PUBBLICITA

Pubblicato

il



Il Gip del Tribunale di Napoli Nord, Vincenzo Saladino, ha revocato la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dalle pubbliche funzioni per uno dei sei medici in servizio all’Asl di Aversa, coinvolto qualche giorno fa nell’indagine della Procura di Napoli Nord su episodi di assenteismo dal posto di lavoro.

Si tratta del dirigente medico Enzo Iodice, coordinatore dei covid team e responsabile dell’emergenza per l’Asl di Caserta, in passato sindaco di Santa Maria Capua Vetere ed esponente di rilievo del Pd e dell’Udc. La revoca e’ sopraggiunta dopo l’interrogatorio cui Iodice si e’ sottoposto, in cui ha chiarito che in qualita’ di dirigente non aveva l’obbligo di marcare il cartellino. Per la Procura di Napoli Nord e i carabinieri del Nas di Caserta, alla sede Asl di Aversa c’era una prassi consolidata di allontanamenti illeciti dal posto di lavoro; complessivamente sono stati accertati 270 casi di allontanamento non autorizzato, alcuni addirittura quotidianamente.

LEGGI ANCHE  Afragola, svaligiano negozio: arriva il proprietario e li sperona poi li insegue con la sua auto. IL VIDEO

Un dipendente, su 58 giorni di presenza registrati, si sarebbe allontanato illecitamente ben 36 volte. Ad operare le modifiche era l’addetto alla registrazione delle presenze. Le indagini sono iniziate nel 2017, dopo una segnalazione della Direzione Generale dell’Asl di Caserta la quale si era accorta che un dipendente modificava, accedendo al sistema, quasi quotidianamente le sue attestazioni di presenza. Il Nas ha poi accertato che erano 22 le persone (tra dipendenti e collaboratori) che truffavano l’Asl, alcune delle quali, pero’, nel frattempo, hanno cessato il rapporto di lavoro con la struttura sanitaria


Continua a leggere
Pubblicità

Caserta e Provincia

De Luca. ‘Il policlinico di Caserta e’ simbolo di ripartenza della Campania’

“Il Policlinico di Caserta e’ la prima grande opera che riparte nel 2021, la prendiamo come il simbolo di una rinascita, di una ripresa di investimenti, di sviluppo”

Pubblicato

il

foto dal web

De Luca. ‘Il policlinico di Caserta e’ simbolo di ripartenza della Campania’

“E’ una giornata simbolica per tutta la Campania. Il Policlinico di Caserta e’ la prima grande opera che riparte nel 2021, la prendiamo come il simbolo di una rinascita, di una ripresa di investimenti, di sviluppo”. Lo ha detto il Governatore della Campania Vincenzo De Luca intervenuto questa mattina al cantiere del presidio sanitario per inaugurare la ripartenza dei lavori, fermi da inizio 2018. Uno stop causato dai problemi della societa’ costruttrice Condotte, salvata dal fallimento dal Governo, che l’ha commissariata affidandola a funzionari di nomina governativa (i commissari straordinari Giovanni Bruno, Gianluca Piredda e Matteo Uggetti). Per De Luca e’ la seconda inaugurazione al Policlinico, visto che gia’ nel marzo 2017, dopo un altro stop ai lavori per problemi relativi ai pagamenti da parte della Regione (i ritardi riguardavano la giunta precedente guidata da Stefano Caldoro) e delle lentezze burocratiche dovute all’approvazione di varianti al progetto originario, De Luca venne al Policlinico per tagliare il nastro; di li’ a pochi mesi pero’, i lavori si fermarono nuovamente per i problemi di Condotte.

LEGGI ANCHE  Campania: la Regione approva il bilancio triennale da 30 miliardi di euro

“Quello del Policlinico – ricorda De Luca – e’ un progetto partito 22 anni fa, ed e’ un po’ il simbolo di un Paese che fa fatica a realizzare opere pubbliche; nel tempo ci sono state crisi aziendali, rescissioni contrattuali, ma anche un impegno straordinario del Rettore dell’Universita’ Vanvitelli (proprietaria dell’opera, ndr) per far riprendere i lavori, un impegno del Comune di Caserta; inoltre c’e’ stato e ci sara’ un impegno finanziario della Regione Campania per un importo di 50milioni di euro, che serviranno a dotare il Policlinico delle migliori attrezzature e delle tecnologie piu’ all’avanguardia sia in Italia che nel mondo”. “Dobbiamo fare in modo che il tempo perduto diventi un’opportunita’. Abbiamo poi un accordo con il Comune di Caserta per realizzare le infrastrutture relative alla mobilita’ sia su strada che su ferro; sono opere fondamentali per evitare che il Policlinico sia un grande complesso in una specie di deserto – conclude – Questa opera, straordinaria per il sistema sanitario, deve essere integrata nel tessuto urbano”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette