Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca

Ruba in un garage: giovane denunciato a Materdei e ai quartieri Spagnoli arresto per evasione

Pubblicato

il

giovane,deduncia,quartieri spagnoli


Napoli. Ruba in un garage: giovane denunciato a Materdei. Ai quartieri Spagnoli un arresto per evasione.

Ieri notte gli agenti dei Commissariati Montecalvario e Dante, su segnalazione della Centrale Operativa, stavano raggiungendo via Camillo Tutini per una segnalazione di furto in un garage quando hanno notato nella strada adiacente, via Amato di Montecassino, un giovane in sella ad uno scooter con una grossa busta sulla pedana che, alla loro vista, è sceso dal mezzo dandosi alla fuga.
I poliziotti hanno bloccato il ragazzo in via Salvator Rosa trovandolo in possesso di un coltello della lunghezza di 20 cm mentre nella busta hanno rinvenuto un seggiolino per bambini,  rubato poco prima nel box.
Un 16enne napoletano è stato denunciato per furto aggravato e detenzione e porto abusivo di arma, e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non indossava la mascherina e perché circolava oltre l’orario consentito, ed inoltre perché il veicolo era sottoposto a sequestro.
Nella mattinata successiva, inoltre, gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in vico Caricatoio hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato di darsi alla fuga ma è stato raggiunto e bloccato in via Croci Santa Lucia al Monte.
Antonio Coppola, 48enne napoletano sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per tentata estorsione,  è stato arrestato per evasione e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non indossava la mascherina.

Continua a leggere
Pubblicità

Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

Pubblicato

il

de magistris,radio marte
Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del Napoli si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette