

foto dal web
Un triste episodio sul quale per quattro anni ha indagato la Procura di Napoli e che oggi ha trovato l’epilogo con una condanna, esemplare, anche per il figlio dell’anziana donna, morta nel giugno del 2016. Insieme con il figlio-tutore dell’82enne, che affetta dal morbo di Alzheimer, sono stati condannati a 3 anni e 4 mesi di reclusione anche il legale rappresentante della Rsa, e l’unica operatrice sanitaria presente nella struttura.
La sentenza e’ stata emessa nei giorni scorsi dalla Corte di Assise di Napoli. A tutti il sostituto procuratore Mario Canale, in forza alla sezione “Lavoro e colpe Professionali” coordinata dal procuratore aggiunto Simona Di Monte, ha contestato l’abbandono di persona incapace seguito dalla morte.
Nella notte del 2 settembre, tre uomini residenti a Mondragone sono stati denunciati dai Carabinieri… Leggi tutto
A Caserta, l'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano annuncia l'avvio della chirurgia robotica con Hugo… Leggi tutto
Durante controlli a Mondragone, i Carabinieri hanno denunciato una donna di 43 anni. Sequestrati circa… Leggi tutto
Napoli – L’inizio dell’anno scolastico riporta a galla le storiche criticità del trasporto pubblico locale… Leggi tutto
Il tempo sulla Campania resta improntato alla variabilità. Le previsioni aggiornate nella mattinata di oggi… Leggi tutto
Se l'impatto visivo della piazza di spaccio del Rione Traiano restituisce l'idea di una fortezza… Leggi tutto