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Avellino e Provincia

Anziano muore cadendo dall’albero: stava raccogliendo le olive

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violazioni coprifuoco


Il pensionato è salito su un albero, appoggiando un piede su di un ramo – che non ha retto – ed è caduto.

Era a circa un metro e 40 centimetri di altezza, ma la caduta è stata pesante e gli ha provocato lesione gravissime, che si sono rivelate fatali. È stato un vicino di casa a chiamare i soccorsi dopo aver udito le urla della moglie della vittima. Sul posto sono arrivati i volontari della Pubblica assistenza di che hanno subito potuto constatare la gravità della situazione. Inutile la corsa al pronto soccorso. Sul luogo dell’incidente si sono recati i carabinieri della stazione di per effettuare tutti i rilievi del caso.

 

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Avellino e Provincia

Chiedono soldi a un ragazzo minacciando di diffondere chat osè: 3 arresti

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chat osè

Tentano di estorcere soldi dietro la minaccia di divulgare alla fidanzata il contenuto di una chat nella quale si trattava una videochiamata a sfondo sessuale.

Vittima della tentata estorsione un giovane della provincia di Avellino che ha denunciato il tutto ai Carabinieri. I militari della compagnia di Mirabella Eclano hanno eseguito oggi un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari emessa dal gip di Avellino su richiesta della Procura irpina nei confronti di un 29enne e di una 49enne di Melito e di una 34enne di Taranto, identificati quali autori della tentata estorsione in concorso.

I tre indagati, dopo aver pubblicato sul sito internet ‘bakecaincontri.com’ un annuncio pubblicizzante prestazioni sessuali da parte di una donna, hanno adescato il giovane al quale, dopo aver trattato tramite Whatsapp una videochiamata a sfondo sessuale, hanno tentato di estorcere del denaro che avrebbe dovuto accreditare su una carta Postepay intestata a una delle donne dietro minaccia di divulgare il contenuto della chat alla fidanzata e sui social network. Le indagini hanno permesso di risalire agli intestatari e utilizzatori del telefono e della carta di pagamento ricaricabile utilizzati dagli arrestati, che venivano peraltro trovati nel corso di una perquisizione domiciliare

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