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Cronaca

Nuovo blocco stradale ad Arzano contro mini lockdown: ieri altri 225 casi

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Nuovo blocco stradale ad Arzano contro mini lockdown. Ma ieri si sono registrati altri 225 casi.

 

Nuovo blocco stradale ad Arzano contro il mini lockdown adottato sul territorio comunale per arginare la diffusione dei contagi da Covid 19. I manifestanti dopo l’occupazione della rotonda di ieri oggi hanno bloccato il traffico sulla Circumvallazione esterna di Napoli e il Corso D’Amato. I manifestanti, in larga parte commercianti colpiti dalla chiusura, con la loro protesta chiedono misure piu’ eque e meno penalizzanti per il commercio. E’ blocco totale lungo la Circumvallazione esterna di Napoli – nel tratto che va da Melito verso Casoria e viceversa – per la protesta di alcune decine di cittadini di Arzano che contestano l’inasprimento delle misure per il contrasto alla diffusione del Covid 19. Dalle prime ore del mattino i manifestanti stanno presidiando alcuni punti strategici per la circolazione stradale. I disagi sono notevoli.

Intanto il commissario prefettizio che ha disposto la chiusura dei negozi si è detta pronta a venire incontro alle richieste dei commercianti seguendo sempre la curva epidemilogica. ieri ci sono stati altri 225 casi e da domani parte lo screening di massa della popolazione  con l’allestimento di punti gazebo per effettuare i tamponi. Il focolaio, secondo quanto riferito dal commissario alle telecamere della Rai, sarebbe partito da un funerale molto affollato che si è svolto la scorsa settimana.

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Cronaca Campania

Guerriglia Napoli; Falco (Corecom): “Solidarietà a giornalisti e forze dell’ordine”

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guerriglia napoli falco

“Voglio esprimere la mia solidarietà ai giornalisti minacciati e aggrediti nel corso della guerriglia urbana andata in scena a Napoli lo scorso venerdì notte. Inaccettabili i tanti atti intimidatori perpetrati ai danni di colleghi che stavano solo svolgendo il proprio lavoro, come sempre con professionalità al servizio dell’informazione libera, da parte di soggetti incappucciati o mascherati scesi in strada solo per fare danni e per creare il caos”. Lo ha dichiarato il presidente del Corecom Campania, Domenico Falco.

“Sono vicino anche alle forze dell’ordine, agenti e carabinieri rimasti feriti negli scontri. Una violenza che deve essere condannata senza riserve e sulla quale occorre fare subito chiarezza su chi sono stati i mandanti e i protagonisti di questa pagina vergognosa per la città.

Chiedo – ha aggiunto Falco – che su questo episodio sia convocato un tavolo urgente del Comitato per la sicurezza presso la Prefettura di Napoli, allargato ai rappresentanti dell’informazione”.

“Di certo in piazza a battagliare con le forze dell’ordine non c’erano i commercianti o le partite iva. Una manifestazione pacifica che voleva sottolineare le difficoltà di alcuni settori vitali per la nostra economia e per i livelli occupazionali di Napoli e della Campania è stata ancora una volta condizionata e stravolta dalla presenza di gruppi organizzati di violenti il cui unico interesse è quello di alimentare paura e anarchia. Un pericolo dal quale – conclude il presidente dell’Corecom Campania – bisogna difendersi per evitare che simili episodi si ripetano ancora”.

 

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