Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


I fatti del giorno

Boscoreale: a fuoco container, muore senza fissa dimora

Pubblicato

in


PUBBLICITA'

Un morto a Boscoreale, dove sono andati a fuoco alcuni container occupati da persone senza fissa dimora. All’interno di uno dei container i vigili del fuoco, questa mattina, hanno trovato un corpo senza vita.

 

Esclusa dalle squadre dei vigili del fuoco la presenza di altre persone coinvolte nell’incendio, che e’ di natura accidentale. In un primo momento si era ipotizzato che nella struttura ci fosse un uomo senza fissa dimora che potrebbe essere stato avvolto dalle fiamme sprigionatesi da alcuni cartoni dati alle fiamme per riscaldarsi; non si esclude pero’ che la persona deceduta possa essere un bracciante agricolo che lavorava nel terreno circostante che risulta coltivato. l capanno distrutto dalle fiamme si trovava in via Canalone o delle Mura, a Boscoreale. Sull’accaduto indagano i Carabinieri di Torre Annunziata

Continua a leggere
Pubblicità

I fatti del giorno

 Pompei, prosegue la strage di volpi uccise da polpette avvelenate

Pubblicato

in

Pompei, prosegue la strage di volpi uccise da polpette avvelenate. Borrelli (Europa Verde): “Un crimine infame contro animali innocui e contro l’ambiente. Si indaghi a fondo per risalire ai colpevoli”.

“Continua la strage di volpi a Pompei nella zona dei tre ponti e in via Arpaia, avvelenate con bocconi lasciati proditoriamente da delinquenti senza scrupoli. Un crimine infame contro animali tanto innocui quanto affascinanti e preziosi per la biodiversità. Due splendidi esemplari sono purtroppo già caduti nell’inganno mortale e non possiamo consentire che altri loro simili abbiano la stessa sventura. Ho chiesto alle forze dell’ordine di indagare a fondo per risalire agli autori e chiederò, una volta individuati, che siano condannati severamente. E’ inaccettabile che si commettano crimini del genere contro gli animali,  contro l’ambiente e l’ecosistema che con grandissimi sforzi cerca di sopravvivere e di rigenerarsi nonostante i tanti crimini ambientali che vengono commessi quotidianamente”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto diverse segnalazioni fotografiche in merito.

Continua a leggere

Coronavirus

L’immunologa Viola: ‘Sì lockdown locali, chiudere Lombardia e Campania’

Pubblicato

in

L’immunologa Viola: ‘Sì lockdown locali, chiudere Lombardia e Campania’.

 

“Non si può andare avanti con un decreto ogni 15 giorni. Bisogna individuare subito i Comuni più colpiti e metterli in lockdown. L’alternativa? A Natale avremo tutta Italia chiusa in casa”. Lo dice Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica della città, in un’intervista a ‘la Repubblica’. Dove applicherebbe il lockdown? “Dove gli ospedali sono in crisi, come Lombardia o Campania. Ma non serve un lockdown generalizzato”.

“Occorre – aggiunge Viola – studiare il territorio e chiudere dove il virus circola di più, anche a livello di singoli comuni. Un valore di Rt sopra a 1,5 dovrebbe spingerci a intervenire. Un provvedimento importante secondo me sarebbe rendere le mascherine obbligatorie a scuola sempre, anche durante le lezioni. Le città universitarie, dove confluiscono giovani da diverse regioni, condividendo alloggi e svaghi, sono altri punti delicati. Le zone meno colpite invece potrebbero riaprire i locali la sera. Ma bisogna fare presto”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Positivo anche un ragazzino e a Cetara scatta il mini lockdown

Secondo l’immunologa, “se non agiamo subito, fra un mese i dati saranno peggiorati. A furia di rincorrere un’epidemia che è più veloce di noi, saremmo costretti a chiudere tutto per Natale”.Non ha senso aspettare e capire se le misure prese avranno effetto? “Avrebbe senso – chiarisce Viola – se fra dieci giorni avessimo più dati utili a orientare le scelte. La mancanza di dati invece è sempre stato un problema grave in Italia, fin dall’inizio. Non abbiamo una mappa dettagliata della circolazione del virus, non sappiamo dove ci si infetta di più”.

Continua a leggere

Le Notizie più lette