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Cultura

Torna il Forum del giornalismo musicale: 3 e 4 ottobre a Faenza

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Torna il “’, giunto alla quinta edizione, in programma il 3 e 4 ottobre a , nell’ambito del Mei. Un evento ormai diventato centrale nel panorama musicale italiano e che vedrà alternarsi nelle due giornate diversi appuntamenti.

Il Forum, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, riunisce giornalisti e critici di diversa provenienza ed età, che una volta all’anno si ritrovano per confrontarsi fra loro e con molte altre figure del mondo musicale.

Gli appuntamenti sono previsti nella sala del consiglio comunale di Faenza. Si comincerà sabato 3 ottobre alle 14 con l’assemblea dell’AGIMP, l’Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari, nata da un’idea lanciata nel 2016 durante il Forum. Attualmente l’associazione è rappresentata da un direttivo formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro (per informazioni : associazioneagimp@gmail.com ).

Alle 16.30 è previsto un incontro con un artista in via di definizione. Alle 18 sarà la volta della consegna della Targa Mei Musicletter, che quest’anno premia Il Giornale della Musica e Going Underground di Monica Mazzoli come “Miglior sito web” e “Miglior Blog personale” e Goodfellas con il Premio Speciale – Targa Mei Musicletter per il “Miglior Distributore Discografico”. La targa è a cura di Luca D’Ambrosio.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Domenica 5 ottobre dalle 9.30, in collaborazione con il settimanale “Il Piccolo”, ci sarà spazio per un seminario che vedrà tra i docenti Alessandra Izzo (che presenterà il volume ‘“She rocks! Giornalismo musicale al femminile” edito da Volo libero), Alba Solaro (che parlerà su “La musica e il giornalismo musicale ieri e oggi”), Francesco Prisco (sul tema “La music economy: ormai è liquida anche la musica”) e Claudia Barcellona (che interverrà su “La tutela della filiera musicale, audiovisiva e dello spettacolo dal vivo”). Si tratta di un corso accreditato come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti (che devono iscriversi sulla piattaforma Sigef), ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori.

Nei primi quattro anni del Forum si sono svolte numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 300 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Continua intanto la collaborazione fra il Forum e il PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, diretto da Fabrizio Galassi, per l’assegnazione dei migliori video dell’annata. I vincitori saranno annunciati prossimamente.

Tra le varie iniziative, il Forum organizza ogni anno a gennaio anche un referendum sui migliori dischi dell’anno precedente. Quest’anno il “Top 2019” è stato vinto da “Ballate per uomini e bestie” di Vinicio Capossela, mentre nella sezione riservata ai dischi d’esordio la vittoria è andata a Fulminacci con “La vita veramente”. Per il 2018 ha vinto “Ciao cuore” di Riccardo Sinigallia, con “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” di Giuseppe Anastasi che ha prevalso nelle opere prime. Nel 2017 la vittoria era andata, a pari merito, a Brunori Sas con “A casa tutto bene” e Caparezza con “Prisoner 709”.

Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Per info: segreteria 0546.646012 . Sito: www.meiweb.it

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Arte e Musei

Reggia di Caserta: caendario degli eventi fino a Natale

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Reggia di Caserta: il calendario degli eventi fino a Natale con tre martedì di apertura straordinaria per il territorio

 

 

Tre martedì di apertura straordinaria a dicembre per venire incontro le richieste del territorio, visite serali e tante iniziative rivolte a tutte le fasce e categorie di visitatori, bambini compresi.

E’ il calendario delle iniziative previste per i prossimi tre mesi dal Piano di valorizzazione della Reggia di Caserta; un calendario presentato questa mattina in una conferenza stampa tenuta online alla presenza del direttore Tiziana Maffei. Il programma ha come principio ispiratore l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei Paesi membri dell’ONU.

A seguito dell’emergenza Covid 19, la Direzione ha scelto di procedere con cautela nell’organizzazione delle diverse attività. Per questo i dettagli di tutte le iniziative (orari, contingentamento e modalita’ di accesso) saranno oggetto di valutazione di volta in volta in relazione alle necessarie misure anti contagio. L’accesso alle varie iniziative non sara’ gratuito e prevede in quasi tutti i casi la prenotazione online.

Si parte il 5 ottobre con l’iniziativa “Coltiviamo il Museo! Horticultura”, con protagonisti i bambini, per i quali saranno approntati laboratori didattici. Il 14 novembre ci sara’ la Notte dei Musei, con l’apertura serale degli Appartamenti Reali, visite accompagnate e focus tematici. Il 23 novembre e’ in programma l’iniziativa sui 40 dal terremoto dell’Irpinia; prevista l’apertura serale degli Appartamenti e l’esposizione lungo i corridoi di alcune opere della collezione Terrae Motus.

Il 27e 28 novembre torna la “Notte europea dei ricercatori”, con l’apertura serale degli appartamenti, e il workshop nel Cannocchiale. Ed infine ecco i tre martedì di dicembre in cui la Reggia aprirà, facendo eccezione alla regola storica che vuole che il martedì sia giorno di chiusura del museo: si tratta dell’8, del 22 e del 29 dicembre. Confermato lo stop invece, causa Covid, alle iniziative delle domeniche gratuite al museo; una decisione presa dal Ministero.

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Cultura

Riparte Close Up Cantieri al Parco Archeologico di Ercolano

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Riparte Close Up Cantieri al Parco Archeologico di Ercolano torna per il terzo anno di seguito, tra ottobre e dicembre: l’appuntamento che avvicina i visitatori del sito al dietro le quinte degli operatori

 

 

Torna uno degli appuntamenti più richiesti dai visitatori del Parco Archeologico di Ercolano: Close-up Cantieri, un’iniziativa che coinvolge i turisti nel quotidiano lavoro di conservazione svolto dallo staff del Parco.

Nell’ambito dei Progetti di miglioramento dei servizi resi dall’Amministrazione all’utenza per l’anno 2020, nei venerdì dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, i visitatori potranno condividere gli ultimi sviluppi e i risultati dei lavori di manutenzione e di restauro con la speciale guida di restauratori, archeologi e architetti.

Quest’anno Close up-cantieri propone una vera full immersion nella vita del sito, permettendo ai visitatori di entrare nei cantieri in corso e dialogare con i funzionari che si occupano della gestione dei progetti d’intervento. Saranno loro infatti ad accompagnare le persone interessate e ad illustrare le attività che giornalmente sono necessarie per la cura, la manutenzione ed il restauro dell’area archeologica.

Primo appuntamento venerdì 2 ottobre con tre turni di visita: ore 11.00, 11.30 e 12.00, per gruppi di massimo 10 visitatori. L’attività sarà supportata anche dal personale Ales.

Le date di Close – up cantieri
OTTOBRE: 2,9,16,23,30
NOVEMBRE: 6,13,20,27
DICEMBRE: 4,11,18

Le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione anti COVID 19 (misurazione della temperatura corporea, igienizzazione delle mani all’ingresso, utilizzo delle mascherine e rispetto del distanziamento fisico).

Ogni settimana i visitatori saranno guidati nei cantieri in corso e diffusi su tutto il sito: un modo per scoprire insieme il patrimonio archeologico del Parco come un organismo vivo in costante attività e fermento e di vivere da protagonisti il dietro le quinte dei lavori in corso al Parco.
La prenotazione avviene nell’area della biglietteria, dove i visitatori troveranno dalle 10.30 alle 11.45, un funzionario del Parco che accoglierà le prenotazioni fino ad esaurimento della disponibilità.

“Si rinnovano i fortunati appuntamenti del Venerdì mattina “Close-Up cantieri”, progetto che intende dare continuità all’iniziativa già realizzata nel 2018 e nel 2019, che ci ha donato un riscontro davvero positivo da parte del pubblico – interviene il Direttore Francesco Sirano – Close-up cantieri è un programma di inclusione del pubblico e di partecipazione nelle attività di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città, e il nostro principale intento è di sensibilizzare i turisti verso le problematiche conservative di un sito archeologico complesso come quello di Ercolano, stimolandoli nella direzione di una fruizione sempre più consapevole e partecipata”.

Il progetto Close-up Cantieri oltre ad essere per i visitatori un’occasione di partecipazione al lavoro svolto dagli addetti ai lavori, fornisce anche all’Istituto un utile feedback da parte del pubblico sulle attività del Parco.

Il raggiungimento degli obiettivi del progetto e il grado di partecipazione da parte del personale, saranno riscontrati attraverso la compilazione di un report finale sulle attività svolte, i cantieri visitati, il numero dei visitatori coinvolti e i loro commenti sull’iniziativa.

Il respiro ancora più ampio del Progetto di miglioramento messo in campo dal Parco nel 2020 si esprime nell’iniziativa Situational Dialogues, mirato a dotare tutto il personale preposto all’accoglienza e alla vigilanza degli strumenti linguistici basilari in inglese e in francese, cioè le due lingue maggiormente utilizzate per comunicare con i turisti stranieri, così da migliorare concretamente il servizio di accoglienza al pubblico.

Infatti, da settembre fino a tutto il mese di novembre, i funzionari archeologi del Parco in possesso di un’adeguata competenza linguistica, accompagneranno il personale addetto all’accoglienza e alla vigilanza in un percorso di apprendimento e di pratica del vocabolario e del frasario inglese e francese, selezionati in base a quanto ritenuto più utile nel rapporto con i visitatori, contemplando le nozioni grammaticali indispensabili.

Il programma coinvolge anche gli assistenti e gli operatori tecnici, considerando che, nell’ambito delle rispettive attività, si trovano molto spesso ad operare con studiosi e tecnici stranieri.

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