Niccolò Romero, nuovo attaccante della Juve Stabia, si è presentato oggi al suo nuovo pubblico. Queste le sue dichiarazioni:
“I tifosi vorranno sicuramente fare un campionato all’altezza della Juve Stabia. Ecco perché ho scelto questa piazza, mi auguro di raggiungere risultati importanti. Non ci ho pensato due volte a scegliere questa squadra.
Spero di fare la metà delle cose buone fatte da Corona (ride ndr). Però, sì, questo è il modello di attaccante a cui mi ispiro. Le mie caratteristiche sono chiare: la mia altezza mi impone il gioco aereo come migliore arma. Ma mi auguro di poter dimostrare di saper giocare anche palla a terra. Obiettivi? Quando sono arrivato non mi è stato detto di vincere subito il campionato, ma sicuramente faremo di tutto di centrare l’obiettivo playoff. Sarà difficile per la forza delle altre squadre, questo è sicuro. Ma sono sicuro anche che questo gruppo si farà valere.
Sono onesto, sto imparando molto da Forte. È migliore di me sicuramente, altrimenti anche io avrei fatto 20 gol in B. Spero che possa rimanere qui per darci una grossa mano, potremmo giocare anche insieme viste le sue caratteristiche. Non sento nessuna pressione perché sono sicuro che mi farò valere.
Il mister ama molto spiegare i suoi principi di gioco. Di sicuro è un allenatore preparato, e questo fa capire le nostre ambizioni. La sua presenza è stato un altro fatto importante per la mia scelta di venire qui.
I tifosi ci mancheranno e spero ancora per poco. Qui farebbero la differenza e a me piacerebbe tantissimo giocare per loro. Speriamo che la situazione sanitaria migliori.
Ho fatto una sola esperienza qui al sud, ma il calcio è uguale dappertutto. Sia nel girone B che nel girone C. E il direttore Ghinassi mi ha detto proprio questo appena sono venuto.
Ci stiamo allenando tantissimo per il primo appuntamento stagionale. Ho voglia di tornare a giocare e di tornare alla normalità. Non vedo l’ora che arrivi martedì per dimostrare come stiamo lavorando.”
Juve Stabia, amministrazione giudiziaria confermata e nuovo vertice: Scacciavillani presidente esecutivo
La S.S. Juve Stabia 1907 resta ufficialmente sotto amministrazione giudiziaria e cambia volto al vertice. Con un comunicato formale, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno chiarito il quadro giuridico in cui opera il club, ribadendo che la società è tuttora sottoposta alla misura prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia. Una condizione che comporta lo spossessamento gestionale e affida il controllo esclusivo dell’ente agli amministratori nominati dall’autorità giudiziaria, sotto la sua diretta vigilanza.
L’intervento dello Stato, viene sottolineato, ha un obiettivo preciso: bonificare l’attività aziendale, recidere ogni possibile condizionamento esterno e garantire che la gestione sportiva e imprenditoriale avvenga nel pieno rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità. Un percorso complesso, che si intreccia con le esigenze di un club professionistico chiamato a muoversi in tempi rapidi, ma che l’ufficio di amministrazione giudiziaria intende affrontare assicurando la continuità aziendale, la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia del patrimonio sportivo e del valore del brand.
Tifoseria violenta, altri due Daspo per l’assalto in autostrada ai fan dell’Avellino
Bari – Non si ferma il lavoro di bonifica della Digos barese sulle frange violente del tifo organizzato. A distanza di oltre due anni dai fatti, la Polizia di Stato ha identificato altri due soggetti coinvolti nell'aggressione ai danni di un gruppo di sostenitori dell'Avellino, avvenuta il 12 novembre 2023 lungo la autostrada. Quel giorno,…
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