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Cultura

Elon Musk sostiene che le Piramidi potrebbero essere state costruite dagli alieni

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Elon Muk ha affermato, notizia delle ultime ore, che le di Giza potrebbero essere state costruite dagli .

Le autorità egiziane ed il celebre archeologo Zari Hawass si sono mostrati molto risentiti intervenendo con decisione sulla notizia, smentendo le dichiarazioni del magnate. Poi, per quanto se ne sa, Elon ha fatto marcia indietro, forse per motivi di opportunità. Il sottoscritto, Presidente e Fondatore del C.UFO.M. che studia anche la cosiddetta archeologia proibila o di confine, ricevette una piccata risposta da parte dello stesso Hawass  nel corso di un faccia a faccia a Benevento, dove l’egittologo venne invitato in occasione della presentazione di un libro diversi mesi or sono. “Mi alzai all’improvviso dal mio posto e gli chiesi, a bruciapelo e in modo deciso, se le piramidi egizie fossero state costruite dagli alieni”.

L’interprete è sembrata abbastanza infastidita dalla domanda, tuttavia Hawass ha risposto garbatamente ma con convinzione apparente, tra i mugugni del pubblico per l'”insolita” domanda. Naturalmente ha affermato, proprio come detto a che: “Le Piramidi di Giza sono state costruite dal grande popolo egizio”. Sul sito del C.UFO.M.  c’è il resoconto completo dell’incontro, con immagini, del serrato faccia a faccia. Naturalmente, come Musk, anch’io credo fermamente che le Piramidi di Giza, ed in particolare quella di Cheope, abbiano una fattura troppo superiore a tutte quelle costruite precedentemente  e successivamente ad esse. Come mai un’opera ingegneristica straordinaria, tanto perfetta, come la piramide di Cheope, non è stata costruita anche in un periodo storico precedente o in uno successivo? Basti dire, per comprendere l’imponenza della costruzione, che ai giorni nostri occorrerebbero delle gru gigantesche (che forse non abbiamo) ed una qualità nella tecnica edilizia difficilmente replicabili.Non si spiega, poi, l’accanimento delle autorità egiziane nella risposta, visto che, dovrebbero essere “Tutte allucinazioni”. Insomma, queste osservazioni ma anche tante altre circostanze, fanno pensare ad un intervento esterno all’umanità arrivato da “altrove”: gli alieni effettivamente potrebbero averci messo lo zampino. Lo confermano anche innumerevoli ed eccezionali opere ciclopiche molto antiche che sono sparse sulla terra. Insomma, gli antichi astronauti hanno lasciato molte testimonianze delle loro visite.

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Cultura

Al MAV rivive il Mito di Ercole

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Sabato 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio 2020, il MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, celebra il mito di Ercole, con un’apertura serale straordinaria, dalle ore 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00)

 

 

A pochi passi dagli scavi dell’antica Herculaneum, la città romana che prende il nome dall’eroe e semidio della mitologia greca, celebrato anche dai romani, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ha inteso dedicare una serata speciale dal titolo significativo “Ercole raccontato. Simboli, miti e altre storie”, a colui che, simbolo della forza, ha intriso con il suo mito la vita dei romani delle cittadine vesuviane. Grazie alle tecnologie multimediali del MAV, la narrazione diventa magia, restituendo appieno il fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia non solo romana, dalla nascita alle fatiche, all’apoteosi tra gli dei dell’Olimpo, in un racconto celebrativo, ogni giorno frequente, anche nelle dimore e nei luoghi pubblici dell’antica Ercolano. Così a tutti i visitatori sarà possibile passeggiare attraverso le antiche città di Ercolano e Pompei, ricostruite fedelmente grazie alle molteplici tecnologie utilizzate dal Museo Archeologico Virtuale, guidati dai racconti sul mito di Ercole, narrati dagli stessi protagonisti, in collaborazione con l’Associazione Culturificio Vesuviano.

Al MAV nell’ultimo fine settimana di settembre, sempre per venire incontro alle diverse esigenze del pubblico, continua il posticipo di un’ora dei tradizionali orari di visita del venerdì e della domenica, così da programmare l’apertura del museo dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00), sempre con prenotazione obbligatoria per poter meglio garantire la sicurezza nel rispetto delle norme di distanziamento.

E alla luce del gradimento per la piena sicurezza viene confermata l’iniziativa del mese di agosto “Il MAV in esclusiva per te” che, sempre tramite prenotazione dedicata, offre la fruizione del museo in esclusiva per gruppi organizzati di massimo 20 persone, ad un costo d’ingresso speciale, non solo nelle giornate di apertura del venerdì, del sabato e della domenica, ma anche nelle giornate di chiusura del lunedì, del martedì, del mercoledì e del giovedì, concordando il giorno e l’orario alla prenotazione, per scaglionare le visite ogni ora.

Mentre da Venerdì 2 ottobre tornano le aperture serali del Museo arricchite da eventi speciali.

Il primo appuntamento in programma prevede una serata speciale dedicata al Mediterraneo, con una degustazione di tapas ispirate alla cucina del Mare Nostrum

Un evento dedicato alla contaminazione e alla mescolanza tra culture, che, cadenzando da sempre la nostra storia, si completa attraverso il cibo e gli alimenti, nel vicendevole scambio dei saperi e dei sapori del Mediterraneo.

Il costo del biglietto è di 18 euro e comprende la visita al Museo e la degustazione nella Space Gallery di un menù composto da tre tapas e un calice di vino, in collaborazione con il ristorante Meikhane Mafalda, nato da un progetto di inclusione solidale per il sociale.

Per il mese di ottobre in cui rimane comunque confermata l’iniziativa “Il Mav in esclusiva per te” gli orari d’apertura del museo saranno i seguenti:

Il Venerdì dalle ore 18.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)

Il Sabato e la Domenica dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00)

L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale e la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.

Ingresso gratuito fino ai 6 anni e per i residenti nel Comune di Ercolano

Prenotazione obbligatoria solo online sul sito www.museomav.it

 

MAV – MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE
Via IV Novembre 44
80056 – Ercolano (NA)
Mail: info@museomav.it
Tel: 081 77 76 843 – 081 77 76 784

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Cultura

Giornate Europee del Patrimonio alla Reggia di Caserta

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Alla Reggia di Caserta apertura straordinaria del Torrione della Cascata e dell’Acquedotto Carolino per le Giornate Europee del Patrimonio.

 

 

Il 26 e il 27 settembre la Reggia di Caserta e l’Acquedotto Carolino sono i protagonisti delle Giornate Europee del Patrimonio 2020, il cui tema è “Imparare per la vita”. Saranno visitabili per l’occasione il Torrione della Cascata del Parco Reale e l’Acquedotto carolino. Aperti straordinariamente di sera, il 26 settembre, gli Appartamenti Reali.

La Reggia di Caserta, istituto MiBACT, aderisce alle GEP che quest’anno sono dedicate al tema dell’educazione, con un programma di iniziative che avranno quali scenari il Parco Reale, gli Appartamenti Reali e l’Acquedotto Carolino. “Imparare per la vita” è lo slogan scelto dal MiBACT, sulla scorta di quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, per richiamare i benefici che derivano dalla esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze. Coerentemente agli obiettivi di sostenibilità dell’agenda 2030, la Reggia di Caserta intende offrire esperienze sui temi dell’ambiente e dell’acqua, quali risorse da proteggere, e di sostegno agli ecosistemi naturali.

Il fine settimana delle GEP sarà così articolato:

Sabato 26 e domenica 27 settembrevisite accompagnate

– al Torrione della Cascata del Parco Reale che riaprirà, dopo anni, in via eccezionale per l’occasione dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. La visita verrà effettuata in piccoli gruppi. La partecipazione all’iniziativa è inclusa nel biglietto ordinario di visita al Complesso vanvitelliano. Il biglietto per l’ingresso alla Reggia di Caserta non è acquistabile in loco, è necessaria la prenotazione/acquisto online all’indirizzohttps://www.ticketone.it/artist/reggia-caserta/reggia-di-caserta-1818672/.L’appuntamento è alla fontana di Diana e Atteone. Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe comode. Non sarà possibile effettuare la visita in caso di pioggia.

– All’Acquedotto carolino dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Appuntamento presso il piazzale, nel territorio di Valle di Maddaloni, adiacente al monumento sacrario. Dopo l’accredito al punto informazioni, in gruppi, i visitatori verranno accompagnati al camminamento superiore, sull’ultima fila di archi, per godere della splendida vista della valle sottostante. La partecipazione all’iniziativa è gratuita e non è prevista prenotazione. Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe comode. Nel corso della passeggiata lungo l’Acquedotto Carolino verranno illustrati ai visitatori cenni storici e curiosità sulla grandiosa opera di ingegneria idraulica e sulla sua valenza paesaggistica e monumentale.

Sabato 26 settembre apertura straordinaria serale degli Appartamenti Reali dalle 19.40 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 21.40.

– Focus di approfondimento su Vestibolo, Cappella Palatina, Sala di Alessandro, Sala del Trono, Biblioteca Palatina e Sala dei Fasti Farnesiani. Biglietto di ingresso al costo di 1 euro acquistabile esclusivamente in biglietteria, Cancello centrale all’ingresso di piazza di Borbone, a partire dalle 19.30. Non è prevista prenotazione online. Il numero di visitatori consentito è di 50 persone ogni 15 minuti. Raggiunto il contingentamento previsto, non saranno permessi ulteriori ingressi.

Si ricorda ai visitatori il rispetto delle misure anti Covid 19. E’ obbligatorio l’uso della mascherina lungo tutti i percorsi di visita delle Giornate Europee del Patrimonio e si raccomanda di osservare il distanziamento fisico. All’ingresso al Complesso vanvitelliano verrà misurata la temperatura corporea. Non verrà consentito l’accesso in caso di temperatura uguale o superiore ai 37.5 gradi. Nel caso di un’ anomala evoluzione dell’emergenza sanitaria, per motivi di sicurezza, alcune delle iniziative potrebbero non svolgersi.

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