Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cultura

Film su Eduardo Scarpetta, i condomini di Palazzo Scarpetta non autorizzano le riprese nel cortile

Pubblicato

il

napoli palazzo scarpetta


Film su Eduardo Scarpetta, i condomini di Palazzo Scarpetta non autorizzano le riprese nel cortile. Verdi e Simioli: “appello pubblico affinché ci ripensino ed autorizzino le riprese, è un omaggio dovuto a Scarpetta e a Napoli”.

 

Sarebbe dovuto essere uno degli scenari del film “Qui rido io” di Mario Martone il cortile di Palazzo Scarpetta di Via Vittorio Colonna ma alcuni condomini si sono opposti alle riprese per il film che racconta la vita di Eduardo Scarpetta.

“Sto seguendo personalmente la vicenda da vicino, ci sono stati dei problemi ma la vicenda alla fine potrebbe essere risolta per il meglio. “- ha dichiarato Benedetta Sciannimanica , consigliere dei Verdi-Europa Verde della Municipalità I che sta seguendo la vicenda di persona.

“Siamo decisamente stupiti, perché Scarpetta è uno dei simboli della nostra città, è stato ed è un vanto per il teatro napoletano, raccontare la sua vita, la sua persona, dovrebbe essere per noi napoletani motivo di orgoglio. Un film su Scarpetta vorrebbe dire una gran bella pubblicità per Napoli e la sua cultura, fin troppe volte bistrattate, questa sarebbe un’occasione di riscatto.

Per questi motivi da oggi lanciamo un appello pubblico affinché i condomini ci ripensino ed autorizzino le riprese per il film, un omaggio dovuto a Scarpetta e a Napoli.”-hanno proseguito Il Consigliere Regionale dei Verdi- Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

Continua a leggere
Pubblicità

Cultura

Il Liceo ‘Giannone’ di Caserta primo al Premio Nazionale ‘Storie di Alternanza’

Pubblicato

il

Caserta Liceo
foto comunicato stampa

Caserta. Con il progetto “Stay at Home (coronavirus + emergency) Film Festival”, il Liceo “Pietro Giannone” di Caserta vince il Premio Nazionale “Storie di Alternanza”. Il Premio è organizzato da Unioncamere che premia le migliori esperienze di alternanza scuola-lavoro tenute nell’anno scolastico 2019/20 sull’intero territorio nazionale.

 

Il Liceo casertano raggiunge il primo premio assoluto nella categoria licei superando oltre duecentotrenta progetti in gara (che hanno impegnato oltre tremila allievi) provenienti da tutta Italia e dopo essere stato già vincitore, lunedì, del premio provinciale organizzato dalla Camera di Commercio di Caserta.

L’evento di premiazione, che si è svolto ieri pomeriggio in diretta web a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, è stato introdotto dal ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, e dal presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dei percorsi di alternanza scuola-lavoro all’interno della scuola e di come la connessione tra istituti d’istruzione secondaria superiore lasci ai giovani allievi un bagaglio di competenze che non può formarsi solo sui banchi. La pandemia ha, certamente, condizionato la conclusione e l’inizio di tanti progetti di alternanza (adesso chiamata PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), ma molte realtà hanno deciso di continuare ad investire nelle iniziative continuando a portare avanti i progetti anche in didattica a distanza.

Accanto al Liceo “Giannone” sono stati premiati, al secondo posto, il Liceo «Vasco Beccaria Govone» di Mondovì (Cuneo) ed, al terzo posto, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore «Alessandro Volta» di Francavilla al Mare (Chieti). Per la categoria istituti tecnici e professionali, il podio è andato all’Istituto Tecnico Economico «Franz Kafka» di Merano (Bolzano) con il terzo posto, all’Istituto Tecnico Industriale «Amedeo Avogadro» di Torino con il secondo posto, ed all’Istituto Tecnico Industriale «Giuseppe Omar» di Novara con il primo posto.

Lo “Stay at Home (coronavirus + emergency) Film Festival” – realizzato dagli studenti della classe II E del Liceo Classico della Comunicazione con i professionisti della Sly Production s.r.l. di Caserta diretta da Silvestro Marino – è un festival cinematografico, sviluppato in pieno tempo di pandemia, che ha puntato, nei giorni più duri del lockdown, a selezionare i migliori lavori cinematografici indipendenti realizzati da registi e videomaker durante la costrizione in casa. L’iniziativa, promossa attraverso il web – e realizzata con la docente e tutor interna del progetto Margherita Vozza e l’assistenza del tutor aziendale Gianrolando Scaringi – ha raccolto più di mille film, documentari e film d’animazione provenienti da settantasette nazioni diverse ed è attualmente al vaglio del Patrocinio da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le motivazioni del premio al Liceo “Pietro Giannone” sono state introdotte dal presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone. Presenti alla diretta, in rappresentanza della scuola, la dirigente scolastica Marina Campanile – che ha ricordato come il «Giannone» sia stato un precursore, a livello nazionale, nell’inclusione del percorso di studi del liceo classico della comunicazione – e dell’allieva Angela Palaia che ha raccontato il progetto dal punto di vista degli studenti.

Segui le attività del Liceo su Facebook: https://www.facebook.com/Liceo-Pietro-Giannone-Caserta-546515915426980/

«La soddisfazione per la vittoria è grande – ha commentato il presidente Tommaso De Simone – ancora di più perché la Camera di Commercio di Caserta, negli ultimi anni di partecipazione al Premio, ha sempre espresso progetti che si sono aggiudicati importanti posizioni nei premi nazionali. Questo dimostra e continua a dimostrare, soprattutto con la vittoria di quest’anno, che il rapporto tra istituti superiori della provincia ed imprese del territorio genera progetti validi che mettono in luce aziende di grande valore, scuole virtuose e ragazzi in gamba».

«Il Premio Nazionale “Storie di Alternanza” Conferma il prestigio nazionale del Liceo “Giannone” – ha commentato la preside Marina Campania – e premia l’innovazione del curricolo del liceo classico con indirizzo comunicazione. Il riconoscimento ottenuto dimostra come filologia e classicità siano strumenti adatti a primeggiare nel mondo del management, dell’imprenditoria, dei social e generino opportunità di creare impresa, arte, tecnologia, comunità ed internazionalizzazione. Il tutto promuovendo la lingua lo stile la cultura italiana nel mondo».

Il Festival attende, ora, la sua serata evento che si sarebbe dovuta svolgere – con la collaborazione di Asi Campania, Panathlon Club Caserta e Rotary Club Caserta «Luigi Vanvitelli» – nel prossimo dicembre e che si svolgerà, invece (con le dovute premesse, nella speranza che si concluda a più presto la difficile emergenza coronavirus) nel mese di maggio 2021.

Sai che https://www.cronachedellacampania.it/2020/11/covid-natale-con-ristoranti-chiusi-e-coprifuoco-alle-22-anche-a-capodanno/

Continua a leggere

Cinema

Da una barlady romana il drink ispirato a un film di Fellini. La ricetta

Pubblicato

il

drink

Dalla bartender romana Valeria Bassetti, il drink cinema “Giulietta degli Spiriti” del 1965, ispirato al film di Federico Fellini.

 

BARTENDER: Valeria Bassetti, co- fondatrice e partner di Drink-It

INGREDIENTI:
30 ml Amaro Formidabile
15 ml Fifty Pounds London Dry Gin
3 spoon sciroppo di amarena
Violette disidratate commestibili Flower Power

Bicchiere: coppa

PREPARAZIONE
Mescolare gentilmente nel mixing glass gli ingredienti senza ghiaccio, aggiungere una scorza di limone biologico non trattato, abbondante ghiaccio e, con l’aiuto di un barspoon, raffreddare tutti gli ingredienti per almeno la durata di un sospiro. Forse due. Versare, filtrando in una coppa, possibilmente sottile, raffreddandola prima e svuotandola dei ricordi. Ricoprire la superficie del drink con un sottile e profumato strato di violette edibili Flower Power, prodotte da Sister’s Lab.

ISPIRAZIONE
“In assoluto il mio film di Fellini preferito! Cercando Giulietta, Susy, Valentina, Iris mi sono persa in quel che resta della Pineta di Fregene, alle volte casta, il più delle volte gioiosamente confusa. Moglie o amante? Santa o svergognata? Fellini racconta le donne senza giudicarle, amandole tutte, sognandole libere, e nella mia vita sono stata tutte le donne di Giulietta, in momenti diversi e molto spesso dietro il bancone, la mia personale casa sugli alberi. Dove poter essere me stessa, pur cambiando ogni notte. Il Fifty Pounds London Dry Gin è la fermezza e l’eleganza che ogni donna riscopre come doti innate ed esalta la naturale voluttuosità del romano Amaro Formidabile. Entrambi questi prodotti hanno un richiamo liberty e uno stile inconfondibile, il tappeto di viole Flower Power, che riveste il drink, è l’emblema del pensiero – quello di Giulietta – finalmente libera di essere se stessa. Il consiglio è di bere il drink sognando ad occhi aperti”.

drink

Valeria Bassetti

Continua a leggere

Le Notizie più lette