

Così Franco Maccari, vicepresidente nazionale della Federazione Sindacale di Polizia , commenta la scarcerazione disposta dal tribunale del Riesame di Napoli per uno dei quattro rom finiti in cella dopo lo scontro tra auto, durante la fuga successiva a un tentato furto, costato la vita all’agente Apicella. Secondo quanto emerso davanti al Riesame, il rom scarcerato non sarebbe stato a bordo dell’auto su cui gli altri tre stavano fuggendo – e che poi ha causato la collisione con la vettura della Polizia di Stato – ma si era allontanato a piedi.
“Il soggetto scarcerato – prosegue Maccari – è accusato di favoreggiamento, mentre gli altri tre componenti della banda sono rimasti in carcere con l’accusa di omicidio volontario, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Lui adesso potrà fare rientro a casa, mentre due bimbi piccoli non vedranno mai più rientrare in casa il loro papà. Tutto questo non può restare impunito, lo Stato avrebbe dovuto dare un segnale forte assicurando alla famiglia del collega che chi ha sbagliato riceverà la giusta pena”.
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