Nessun caso di contagio da coronavirus è stato certificato nella giornata ieri a Torre del Greco. Registrati, mentre ci sono tre casi di guarigione dal virus. E intanto il primo cittadino Giovanni Palomba chiede al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca di riattivare il servizio di asporto delle pizzerie. “Sono favorevole e fortemente convinto che in questo particolare momento, prima della cosiddetta fase 2,
è quanto meno opportuno consentire la riattivazione del servizio di asporto per le attività di ristorazione – pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie – tutte oggetto della lettera A dell’Ordinanza regionale n. 25 del 28.03.2020, prorogata con successiva ordinanza n. 32 del 12.04.2020.
Rivolgo- dice il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba – Pertanto, lancio un vivo appello al Presidente De Luca che ha annunciato di voler ritornare sulla questione per consentire alle tante attività appartenenti alle anzi esposte categorie di poter progressivamente riavviare le proprie attività. Il presente invito nasce dalla ulteriore considerazione che queste attività costituiscono gran parte del tessuto economico e commerciale non solo della nostra città, ma dell’intera Regione Campania e
garantiscono occupazione e reddito a tanti nostri concittadini impegnati in tali settori”.

Intanto dal bollettino della quarantacinquesimagiornata di attività continua del C.O.C., dalla Sala Giunta di Palazzo Baronale, emerge:​

Totale ospedalizzati: 14;

Totale in isolamento domiciliare: 16;

Totale guariti dal COVID: 41;

Totale decessi: 18;

Totale esito tamponi odierni: 15 (Tutti Negativi)

Si attendono, nelle prossime ore, gli screening di ulteriori tamponi effettuati, al momento, ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

“ Stiamo andando – dichiara il sindaco Giovanni Palomba – nella direzione giusta e i dati numerici sembrerebbero darci conforto in tal senso. Dopo oltre un mese di lavoro quotidiano e costante del Centro Operativo Comunale, riusciamo a vedere una netta inversione della curva di contagio. Ciò, però, deve significare per tutti un monito ed un invito maggiore al rispetto delle misure contenitive e di contrasto alla diffusione epidemiologica del virus. È per questo motivo che continua la nostra azione amministrativa, di concerto con le Forze dell’Ordine, per il quotidiano monitoraggio delle aree della città – nonché – l’attività quotidiana di sanificazione delle strade, in modo da dare ai cittadini la sicurezza e la tranquillità in un momento delicato della vita cittadina. Restare a casa, oggi, è la scelta più giusta per il bene individuale e collettivo. ​ Non molliamo proprio ora. Uniti ce la faremo”.