Terra dei Fuochi, Costa: ‘Al prefetto di Napoli il coordinamento unico’

“Stiamo lavorando per suddividere l’intero territorio tra Napoli e Caserta in macroaree, un immenso scacchiere, dove ogni casella avra’ riferimenti istituzionali ben precisi. Il coordinamento di tutte queste caselle e la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti ci portera’ alla realizzazione di un unico obiettivo: azzerare i roghi nella Terra dei Fuochi”. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa nella conversazione, in videoconferenza, con i giornalisti del settore ambientale.

“Prima dell’emergenza Covid-19, eravamo fermi con i cittadini e le istituzioni in azione su due diversi binari, con risultati destinati ad incrociarsi solo a fine percorso. Con le istituzioni ho chiuso un ottimo percorso grazie al ministro Lamorgese, per individuare nel prefetto Valentini, il coordinamento di tutte le attivita’ istituzionali sul territorio, il tavolo delle forze di polizia, il tavolo delle forze armate e il tavolo con regioni, citta’ metropolitana e provincia e i comuni di riferimento. Il prefetto di Napoli e’ stato affidato il compito di coordinare tutti i soggetti coinvolti in questo processo: le amministrazioni pubbliche (90 Comuni, Citta’ Metropolitana di Napolai, Provincia di Caserta e Regione), le forze dell’ordine (carabinieri, guardia di finanza e polizia), le forze armate (esercito, aeronautica e vigili del fuoco), cittadini e comitati. In questo modo avremo uno scambio continuo di informazioni, dati e strategie di intervento. Ovviamente, i dati sensibili rimarranno riservati e trasmessi alla Procura di competenza”. Costa ha spiegato che “partecipazione dei cittadini, sorveglianza dei territori, bonifica delle aree critiche sono i capisaldi del progetto che vede il ministero dell’Ambiente pronto ad affiancare tutti i soggetti coinvolti in questo ambizioso percorso. Stiamo vivendo settimane difficili – ha detto – ma anche se in numero inferiore rispetto al passato i roghi proseguono, questo significa che l’aggressione del territorio ad opera di qualche ecocriminale non si e’ arrestata. Ma noi non arretriamo, ci fermeremo solo quando i roghi cesseranno definitivamente. Ci fermeremo solo quando non ci saranno piu’ roghi”.

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Redazione Cronaca

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