Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, insieme all’Assessore all’Urbanistica e Mobilità Mimmo De Maio ed al Comandante della Polizia Municipale Antonio Vecchione, hanno partecipato alla riunione del Comitato Provinciale Ordine Pubblico e Sicurezza, presieduta dal Prefetto di Salerno Francesco Russo. La riunione, che si è svolta in call-conference, è servita ad elaborare un piano di azione finalizzato ad aumentare i controlli sul territorio da subito. “Le prossime giornate pasquali – è scritto nella nota – rischiano di accentuare le uscite ingiustificate moltiplicando i rischi di contagio”.
“La Polizia Municipale – dichiara il Sindaco Vincenzo Napoli – metterà in campo una vera e propria task force dedicata ai controlli pedonali ed automobilistici. Saranno eseguiti controlli minuziosi per stroncare movimenti inutili e persino gli assembramenti che abbiamo verificato nelle ultime giornate. Non è il momento di abbassare la guardia. Rischiamo di vanificare i sacrifici fino ad oggi compiuti da tutti i salernitani per fronteggiare il diffondersi della pandemia. Sono i giorni decisivi per vincere tutti insieme questa battaglia. Ho rinnovato la richiesta formale di rafforzare l’organico e la presenza dell’Esercito a presidio anche della nostra città”.
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Era una speranza fragile, durata pochi giorni, poi svanita davanti al responso della medicina. Il cuore che si era reso disponibile per Domenico, il bambino di due anni di Nola già sottoposto a un trapianto lo scorso dicembre, non poteva essere impiantato di nuovo. Il verdetto era arrivato il 18 febbraio dall’Heart Team riunito all’Ospedale Monaldi, che aveva chiarito come l’organismo del piccolo non fosse in grado di sopportare un secondo intervento così invasivo.
Ma quel cuore non ha smesso di battere per qualcuno. A centinaia di chilometri di distanza, l’organo ha riacceso una speranza concreta per un altro bambino, compatibile e in cima alla lista d’attesa. L’intervento è stato eseguito con successo all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, uno dei principali centri italiani per i trapianti pediatrici.
Bagnoli e America’s Cup, aperte due indagini sui lavori: la Procura accende i riflettori
I lavori in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup del 2027 finiscono ufficialmente sotto la lente della magistratura. La Procura di Napoli ha aperto due filoni d’indagine dopo gli esposti presentati da un gruppo di cittadini preoccupati per l’impatto ambientale e sanitario delle attività in corso nell’ex area Italsider.
Su impulso del procuratore Nicola Gratteri è stato costituito un pool di magistrati che coinvolge due sezioni strategiche dell’ufficio inquirente: quella dedicata alla tutela dell’ambiente e del territorio e quella che si occupa dei reati contro la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è verificare la correttezza degli appalti, la regolarità delle procedure e l’eventuale esposizione della popolazione a rischi legati alla movimentazione di materiali potenzialmente nocivi.
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