

La sospensione dei colloqui nelle carceri a causa della pandemia ha costretto parenti e amici dei detenuti ad aguzzare l’ingegno per fare consegne illegali ai loro congiunti in cella e adesso i cellulari a Napoli arrivano in volo: gli agenti della Polizia Penitenziaria dell’istituto di pena di Secondigliano, grazie ad una attività di intelligence, hanno sequestrato un drone con a bordo sei telefoni, atterrato nell’area detentiva.Lo rende noto l’Uspp, sindacato di polizia penitenziaria.
“Ci congratuliamo con i colleghi, – commenta Giuseppe Moretti, presidente dell’Uspp – e continuiamo a sostenere che la Polizia Penitenziaria deve essere dotata di strumenti tecnologici avanzati per contrastare questa grave piaga. Inoltre chiediamo di introdurre un reato che punisca l’introduzione e il possesso di telefoni, cosi’ come avviene in alcuni Paesi Ue”.Nelle carceri il DAP ha distribuito 1500 telefoni cellulari e ne ha autorizzato l’uso più volte al giorno per ovviare alla sospensione dei colloqui con le famiglie.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato nella giornata odierna una riunione del… Leggi tutto
Napoli si prepara a celebrare uno degli anniversari più importanti della propria storia sportiva. Il… Leggi tutto
Un giovane di 24 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel quartiere Porta… Leggi tutto
Il Grand Hotel Due Golfi ospita una serata dedicata al mezzo secolo dello Scialatiello, simbolo… Leggi tutto
Un uomo di 29 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Fuorigrotta per… Leggi tutto
Denuncia del presidente dell'Associazione Nazionale Guardie Giurate sulla grave infestazione di blatte nelle postazioni di… Leggi tutto