

Una persona fa la spesa al supermercato, Bologna, 12 novembre 2014. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
Una somma di denaro da lasciare in negozi accreditati per aiutare gli indigenti a riempire la dispensa in questa emergenza coronavirus. E’ la ‘spesa sospesa’, estensione del piu’ noto ‘caffe’ sospeso’, tradizione partenopea ‘800esca, l’iniziativa della prima municipalita’ di Napoli, che abbraccia zone ‘bene come Chiaia e Posillipo, e i quartieri piu’ popolari. “In questi giorni stiamo ricevendo richieste d’aiuto delle piu’ svariate.
Ma cio’ che mi preoccupa maggiormente e’ lo situazione delle famiglie indigenti. Per questo motivo, oltre alla rete di protezione sociale attiva con i Servizi sociali della Municipalita’, abbiamo raccolto l’adesione di esercizi commerciali e farmacie presso i quali sara’ possibile lasciare soldi da utilizzare per la spesa di chi ha bisogno”, spiega il presidente del parlamentino di zona, Francesco de Giovanni. Il servizio e’ stato affidato alla Cooperativa sociale Lilliput. Le famiglie che hanno necessita’ possono contattare il numero 081/7426504, attivo da lunedi’ al venerdi’ dalle 9 alle 13. Chi invece e’ interessato a contribuire, puo’ lasciare soldi negli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa oppure effettuare un bonifico bancario con la causale “Spesa solidale Municipalita’ I” presso la Banca Etica – filiale di Napoli.
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