Ringrazio commosso tutti quelli che mi hanno votato e che mi hanno sostenuto. È chiaro che non mollerò mai, già oggi torno in studio e in settimana dai miei ragazzi in carcere. Quello che mi rattrista è che oramai la piattaforma Rousseau non ha nessun rapporto con la realtà dell’attivismo. Non volevo crederci. Non parlo dei meetup parlo di una corsa a chi ha il “clan” con più iscritti. È una lotta tra clan e le armi sono liste di iscritti che votano a comando. Un seggio così importante per la politica nazionale non può essere assegnato così. A me sembra una truffa. Va bene scrivere messaggi, incoraggiare nelle chat amici attivisti, ma non va bene crearsi lo zoccolo duro e fare il bello e cattivo tempo. Non mi riconosco in questo, non ho fatto iscrivere né mia moglie né mio fratello e i miei genitori perché solo simpatizzanti e non attivisti. Ho già scritto a Rousseau per aumentare i controlli e, siatene certi, non mollerò. Mai.
L’ospedale Monaldi consegna i documenti alla madre del piccolo Domenico
Napoli– L'ospedale Monaldi di Napoli ha consegnato questa mattina alla signora Patrizia, madre del bambino di due anni in attesa di un nuovo cuore, tutta la documentazione medica relativa al ricovero e al trapianto del piccolo. Il materiale era stato richiesto dal legale della famiglia per fare piena luce sulle condizioni di salute del bambino,…
Rapina a mano armata al distributore di Sant’Arpino: arrestato 27enne di Sant’Antimo
Sant'Arpino– Colpo fulmineo all’alba in un distributore di carburanti: un 27enne di Sant’Antimo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione in quasi flagranza di reato per rapina aggravata a mano armata. Il colpo delle 6:30 I fatti risalgono a ieri mattina, 18 febbraio, intorno alle 6:30. Il giovane, giunto…
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