La storia del Teatro Garibaldi proiettata sullo storico edificio: opere teatrali e musicali, il Dopoguerra e il sisma dell’Irpinia

SULLO STESSO ARGOMENTO

La storia del Teatro Garibaldi, il piccolo San Carlo di Santa Maria Capua Vetere, ripercorsa sulla facciata dello storico edificio con la tecnica del video o ‘visual mapping’. E’ l’evento clou della rassegna ‘Santa Maria Capua Vetere – Città di Spattacolo’ in programma domenica 8 dicembre, alle ore 20,30 attività che rientra nel Poc-Regione Campania che ha ammesso il Comune al finanziamento di circa 200 mila euro: somma da destinare sia all’allestimento di un cartellone eventi, che a lavori di restyling del Teatro. Quattro minuti di suggestione con musiche e tecniche audiovisive con un mix davvero suggestivo. Tra le colonne sonore scelte in apertura, un estratto da ‘La Musica del destino’ di Giuseppe Verdi, prima opera andata in scena nel teatro; l’intermezzo musicale de ‘La Cavalleria rusticana’ di Pietro Mascagni, rappresentata al teatro durante i primi anni del ‘900; un assolo del sassofonista jazz Coleman Hawkins, esibitosi a teatro negli anni della Seconda guerra mondiale (il jazz ha caratterizzato molto la musica e il cinema del dopoguerra italiano). Per la parte visual, si inizia con la graduale illuminazione del teatro ed esaltazione del frontone con nome del teatro e la riproduzione dell’immagine-logo del teatro: saranno valorizzate le nicchie di Goldoni e Alfieri che simboleggiano la Commedia e la Tragedia insieme ai quattro medaglioni che raffigurano Bellini, Rossini, Pergolesi e Cimarosa; di qui si passerà ad una proiezione audio-visiva sul portone centrale mentre sui 5 balconi del primo piano, appariranno, in sequenza, le immagini di Toscanini, Nino Taranto, Totò, Pupella Maggio e Beniamino Maggio, uno per balcone, mentre sui due portoni laterali, appariranno le immagini di Raffaele Viviani e delle sorelle Nava e sul portone centrale, Caruso. Il teatro verrà poi raffigurato in bianco e nero con una crepa centrale e gradualmente spento, a simboleggiare il terremoto dell’Irpinia e il successivo periodo di inattività. un’animazione ricostruisce il teatro, simboleggiando i lavori di restauro, e l’intera facciata sarà proiettata al massimo della luminosità, a simboleggiare l’avvenuta rinascita. La rassegna è iniziata con il concerto di Eugenio Bennato, proseguita con Patrizio Oliva, in scena con Patrizio Vs. Oliva; con le proiezioni di Filumena Marturano e Solo No. In programma, a seguire, Enrico Bernardo & Friends (6 dicembre); Lello Petrarca & Pietro Condorelli trio (7 dicembre); il Baciamano, con Susy del Giudice e Giulio Cancelli (10 dicembre); Lo zio del medico dei pazzi, con Gianfranco Gallo (17 dicembre): I colori del Natale, ensemble d’archi, pianoforte, flicorno, soprano tenore, contralto, voce recitante con la partecipazione della violinista Fabiana Sirigu (21 dicembre) e Ferdinando di Annibale Ruccello (22 dicembre). Il progetto, deliberato dalla giunta comunale e portato avanti dall’assessore alla cultura ed eventi Gerardo Di Vilio, mira a garantire centralità alla città del Foro nell’ambito delle iniziative culturali a livello provinciale e regionale, affiancando agli spettacoli anche un concreto percorso di valorizzazione e promozione del teatro attraverso interventi di recupero, manutenzione, fruibilità e accessibilità dello stesso per i quali verranno impiegati circa 80 mila euro e rispetto ai quali sono già in corso i lavori sull’impiantistica. La restante parte è volta a garantire eventi ed attività culturali di elevato spessore con la direzione artistica del regista ed attore Claudio Di Palma.


Torna alla Home


Il video della violenta aggressione ad Antonio Morra e il pugno che gli ha causato la morte

Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del Mandela Forum la sera di giovedì sono chiare: una discussione,  un pugno e una caduta dalle scale. Così ha perso la vita Antonio Morra, 47 anni, originario di Napoli ma residente a Pistoia: è stato aggredito dopo il concerto dei Subsonica...

Sciame sismico anche sul Vesuvio, scossa in serata di magnitudo 2.1

Una domenica bestiale: e non è certo quella cantata anni fa da Fabio Concato. E' quella che hanno vissuto tutti i cittadini dei comuni dei Campi Flegrei e di buona parte della città di Napoli. Poi nei pomeriggio ci si è messo anche il Vesuvio. Perché anche l'area del Vesuvio...

Nisida, rimossi gli ormeggi abusivi dai fondali

“Ringrazio la Capitaneria di Porto e l’Autorità di sistema portuale di Napoli per aver coordinato sabato mattina un intervento importante sul litorale di Nisida grazie al quale sono stati rimossi dai fondali diversi ‘corpi morti’ utilizzati dagli ormeggiatori abusivi per ancorare le barche dei loro clienti. Grazie a questa...

Scampia, droga nascosta nel tubo: arrestato 19enne

Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio di controllo del territorio a Scampia, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno osservato due uomini vicino ai porticati di un edificio in via Annamaria Ortese. I due hanno estratto qualcosa da un tubo cementato nell’asfalto e l'hanno scambiata con una...

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE