29 C
Napoli
giovedì, Luglio 2, 2020

La Finanza sequestra centinaia di video slot truccate in tutta Italia

Pubblicità

DALLA HOME

Centinaia di sequestri in tutta Italia e perquisizioni congiunte in Piemonte, Calabria, Emilia Romagna e Toscana, cinque sono i soggetti indagati.
L’operazione scaturisce dallo sviluppo di elementi emersi durante l’attività di controllo economico-finanziario del territorio, dal costante monitoraggio delle problematiche legate alla ludopatia attraverso il gioco illegale, anche a danno dei minori, nonché dallo sviluppo sinergico delle attività amministrative e di pubblica sicurezza svolte dalla Polizia di Stato di Roma, Torino e Vercelli e dalla Guardia di Finanza di Torino, nel corso di controlli in materia di apparecchi e congegni da intrattenimento e divertimento.

In particolare, è stata disarticolata una rete criminale di produttori, gestori ed altri operatori del mondo del gioco d’azzardo, i quali avevano installato in tutta Italia centinaia di apparecchi del tutto simili a “slot machine”, pur essendo privi dei previsti titoli autorizzatori e del collegamento con la rete telematica dello Stato, perché spacciati per dispositivi medicali contro la Ludopatia.

Gli apparecchi illeciti, in sostanza, si differenziavano unicamente per accettare gettoni al posto di monete e, da una parte non venivano in alcun modo garantite le probabilità di vincita fissate esplicitamente dalle norme di settore, dall’altra non vi era alcun collegamento con la rete telematica dello Stato.

La Procura della Repubblica di Torino, all’esito delle indagini, ha codelegato all’esecuzione delle perquisizioni e dei sequestri in corso il Servizio Centrale Operativo di Roma della Polizia di Stato, le Squadre Mobili di Torino e Vercelli e i militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Comando Provinciale di Torino.

È questo l’esito di una vasta attività culminata nelle perquisizioni e nei sequestri eseguiti a partire da questa mattina. L’indagine si è concentrata sugli apparecchi sviluppati da una società con sede in Provincia di Reggio Calabria e, di fatto, amministrata da un soggetto con precedenti penali anche in materia di gioco d’azzardo.

Le slot machine “camuffate” invece di ridurre le conseguenze della ludopatia in realtà ne amplificavano gli effetti avversi e la portata del fenomeno.
Nello specifico le video slot, essendo prive di collegamento alla rete telematica nazionale, evadevano completamente le imposte. I gettoni da introdurre negli apparecchi, seppur pubblicizzati come gratuiti, di fatto venivano sistematicamente convertiti in denaro dall’esercente, come è stato rilevato nel corso dei controlli, pertanto i clienti ricevevano i gettoni dietro pagamento, in rapporto 1 € a 1 gettone, con la possibilità di convertire i jackpot in denaro.

A seguito di specifiche perizie effettuate dalla società che gestisce la banca dati del gioco lecito, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Dipartimento Dipendenze di una A.S.L. piemontese, è stato accertato che gli apparecchi ricalcavano le stesse caratteristiche delle video slot legali e risultavano del tutto inefficaci al contrasto della ludopatia, a differenza di quanto pubblicizzato dalla società oggetto di indagini.

Si rappresenta che il gioco illegale, privo delle garanzie previste dalla legge, oltre a sottrarre risorse allo Stato, si può tradurre, di fatto, in una vera e propria truffa ai danni dei giocatori, poiché riduce sensibilmente le chance di vincita.

Pubblicità
Pubblicità

I FATTI DEL GIORNO

sordomuta scrive a de luca

Video lettera di una sordomuta a De Luca: ‘A noi non pensi proprio…’

"Caro presidente De Luca, pensa anche a noi sordi, che abbiamo il diritto di comunicare, e fornisci le mascherine con pellicola trasparente a medici...
ntfi-2020_mephistopheles-scaled

NTFI 2020. Anagoor in prima assoluta con Mephistopheles eine Grand Tour, in replica ‘Il...

Napoli Teatro Festival Italia: giovedì 2 luglio gli Anagoor in prima assoluta con Mephistopheles eine Grand Tour, in replica Il Prestito per la regia di Rosario Sparno...
camorra sul litorale pontina

‘Vediamo chi di voi vuole morire stasera’, così i fratelli Scotto minacciavano gli imprenditori...

"Vediamo chi di voi vuole morire stasera, ancora non avete capito che dovete chiudere? Scassate tutto, scassate tutto".Erano di questo tenore le minacce che...
casoria-serra-marijuana

Casoria, aveva un serra di marijuana in casa: arrestato 33enne

I carabinieri della stazione di Casoria hanno arrestato per coltivazione e detenzione di droga a fini spaccio Antonio De Rosa, 33enne del posto già...
inferno

In tutte le librerie ‘Inferno 1860 – Un noir napoletano’ di Marco Lapegna per...

È in tutte le librerie e sui canali online “Inferno 1860 – Un noir napoletano” di Marco Lapegna (400 pagine, € 18,00).   “Inferno 1860 –...