La Costa d’Amalfi è stata oggi nella prefettura di Salerno al centro di una riunione, richiesta da alcuni sindaci, in particolare sulla statale 163 “Amalfitana” per i delicati aspetti legati alla fragilità idrogeologica e idraulica del territorio e ai profili della sicurezza e incolumità delle persone e della viabilità in generale.
Il prefetto Francesco Russo ha proposto agli amministratori locali un percorso per la messa in sicurezza dell’area interessata dagli eventi franosi. Gli enti promuoveranno un progetto di messa in sicurezza delle aree a rischio per l’accesso, a livello nazionale ed europeo, ai finanziamenti necessari ai lavori di consolidamento dei costoni rocciosi e della creazione di protezioni dell’asse viario, per la mitigazione dei rischi connessi al dissesto idrogeologico e idraulico del territorio.
Si è suggerito di sottoscrivere un Accordo per la creazione di un modello operativo che, in caso di frana, consenta un intervento immediato con una procedura standardizzata.
Il prefetto ha ricordato che l’Accordo quadro, sottoscritto in prefettura il 23 maggio scorso, costituisce un percorso voluto dai sindaci e al quale sono seguite ordinanze di regolamentazione della circolazione dei dirigenti dei singoli comuni, ad oggi impugnate dinanzi al TAR. Se le prescrizioni dell’ordinanza passeranno al vaglio di legittimità dei giudici, entreranno in vigore il prossimo 1° aprile e su tali regole i sindaci potranno consentire l’accesso ai residenti, ai lavoratori, ai proprietari di case o a villeggianti, in deroga alle prescrizioni contenute nel provvedimento. (Gustavo Gentile)

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