Napoli, donna morta per una trasfusione di sangue infetto dopo il parto: risarcimento di 700mila euro

Doveva “dirigere, autorizzare e sorvegliare” sulla circolazione del sangue e degli emoderivati ma non lo fece: il Ministero della Salute è stato condannato dal Tribunale di Napoli (VI sezione civile) a un risarcimento da 700mila euro per il decesso di una donna che 43 anni fa venne sottoposta in un ospedale di Napoli a trasfusioni di sangue, poi rivelatosi infetto, che le inocularono il virus dell’epatite C. A rendere nota la sentenza, emessa dai giudici lo scorso 15 novembre, e’ l’avvocato della famiglia, Maurizio Albachiara. La donna venne sottoposta a trasfusioni a causa di una perdita di sangue subita durante un parto cesareo. Dopo qualche anno comparve l’epatite C che si trasformò in una cirrosi. Fino al 1995 non aveva accusato nessuna sintomatologia. La donna morì poi, nel 2013, a causa di uno scompenso ascitico.

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Napoli, condannati i baby boss del clan Sequino-Savarese

Napoli - Posti di controllo armati fino ai denti e una sorveglianza spietata su chiunque… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 08:21

Casalesi in Veneto, condanne definitive per 24 imputati: 30 anni a Luciano Donadio

Le condanne diventano definitive per 24 imputati del processo sull’organizzazione riconducibile al clan dei Casalesi… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 07:39

Vasco Rossi ‘dottore’ della comunicazione: a Salerno il riconoscimento a un linguaggio che ha attraversato generazioni

A quasi cinquant’anni dall’inizio della sua storia artistica, Vasco Rossi torna dentro un’università. Ma questa… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 06:33

Oroscopo oggi 8 ottobre 2026 a cura di Paolo Tedesco

Saturno e Giove sono in posizione ottima, ma il transito è definito “capitalista”… tutti privilegiano… Leggi tutto

8 Ottobre 2026 - 06:02