Il 6 ottobre, il sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico, su invito formale dei residenti si era recato nel Parco Carducci per constatare personalmente la situazione di degrado in cui versava. In tale occasione, notando il degrado, un luogo. Da troppo tempo, zeppo di siringhe, tossicodipendenti e spacciatori pieno di siringhe promettendo ai residenti di riqualificare l’area verde mediante la pulizia, bonifica e recinzione.
Tutto ciò fino ad oggi non è stato fatto. Se alcune famiglie possono, ogni tanto, girare nel parco senza ammirare tossicodipendenti che si drogano dinanzi ai bambini, lo devono soprattutto ad alcuni residenti che volontariamente hanno vigilato la zona, anche se è molto difficile tenere un’area sotto controllo non essendoci una recinzione. Da oggi le Associazione Carducci, famiglie con striscioni e ronde presidiano il parco unica area verde dove i loro figli potrebbero giocare e socializzare nell’area per loro creata dalle precedenti amministrazioni comunali.

Gustavo Gentile

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati