Castellammare di Stabia. Pena dimezzata per Sebastiano Lauritano, noto naturopata 53enne originario di Castellamare di Stabia ma residente a Castel Volturno (Caserta) attualmente detenuto a Secondigliano. Ieri sera è stato condannato a dieci anni di carcere (rispetto ai 20 anni inflitti in primo grado) perché accusato di essere capo e promotore di un’associazione internazionale finalizzata allo spaccio e armi in merito a due distinti provvedimenti cautelari che lo hanno visto coinvolto per il trasporto di un grosso quantitativo di droga. Nel primo arresto, il naturopata, che sul litorale casertano si spacciava per un medico specializzato, venne fermato l’11 febbraio del 2017 nei pressi del casello autostradale di Napoli Nord dell’A1 a bordo di una Audi. Nella vettura i finanzieri trovarono ben 50 chili di droga, 30 di marijuana e 20 di hashish. Invece il secondo arresto, lo scorso anno, Lauritano fu raggiunto da un decreto di fermo emesso dalla Dda di Napoli con un’operazione congiunta delle fiamme gialle di Napoli e la Guardia civil spagnola che portò all’arresto di 18 persone in Italia e 13 in Spagna. L’inchiesta fece emergere la presenza di due gruppi criminali, uno in Italia e l’altro nella penisola iberica, dediti allo spaccio di stupefacenti. Le due bande erano guidate da un napoletano trapiantato a Barcellona.
Cinquanta chili di droga in auto: pena dimezzata per Lauritano, il naturopata di Castellammare di Stabia
Superba prestazione degli atleti della Sannio Runners Dropexpress ad Agropoli
La mezza maratona, disputata nella splendida cornice storica tra Paestum e Agropoli, ha visto brillare la folta rappresentanza della squadra guidata dal presidente, l’avvocato Giorgione. Protagonisti della giornata gli atleti Matteo Varricchio con un eccellente 1.29 alla sua prima Mezza maratona ( giovanissimo ) Fortunato Stuppia 1.31 umile e potente...
Anche a Giugliano la " famiglia del bosco ": da 3 anni in una baracca con il figlio disabile
L'allarme degli avvocati Angelo e Sergio Pisani per un nucleo familiare abbandonato al degrado
" Se non paghi, ti arriva la tranvata ": patto tra ispettore antimafia e commercialista per ricattare le imprese
Il meccanismo messo in atto dall’ispettore Andrea Garofalo e dal commercialista Domenico D’Agostino. Telefoni sequestrati, minacce di interdittive e parcelle "posticce": l'inchiesta nata dal coraggio di un imprenditore che aveva già sfidato i Casalesi.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti