Truffa, riciclaggio e favoreggiamento: queste le accuse per otto persone che sono state denunciate in seguito ad un’indagine della Guardia di Finanza di Agropoli, su un giro di fatture fittizie. Come riporta Ondanews, si tratterebbe della somma di circa 180mila euro incassati, secondo gli inquirenti, con la compiacenza di un’impiegata della BCC dei Comuni Cilentani.
Le indagini hanno preso il via nel 2017 dopo una denuncia sporta alle fiamme gialle da parte di un responsabile della filiale di Mattine di Agropoli: dopo mesi si è giunti alla denuncia di una persona di Torchiara, tre di Capaccio Paestum e quattro della provincia di Avellino. La denuncia è partita dopo che un responsabile dell’istituto si è accorto che erano state portate all’incasso una serie di fatture fittizie, anche estere. Il denaro transitava su un conto di uno degli indagati e poi veniva speso tramite postepay, transazioni e ricariche telefoniche. Dopo che la banca ne aveva bloccato l’operatività, però, il conto era stato riattivato dal personale interno. Tali operazioni, dunque, erano rese possibili grazie alla complicità della dipendente della BCC che attualmente è sospesa. Gli 8 denunciati andranno in tribunale il 24 gennaio del 2020.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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