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Cinema

Mario Martone: ‘Anni fertili per Napoli… e i giovani ne sono linfa vitale’

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Al termine della cerimonia in cui il sindaco De Magistris ha conferito dei riconoscimenti a e al cast de “Il sindaco del Rione Sanità”, premiato alla Biennale di Venezia con il Leoncino d’oro, il regista del film commenta: “Questi per sono anni fertili, importanti, in cui è evidente che sta succedendo qualcosa. Lo sforzo di tutti deve proseguire in questa direzione e i giovani ne sono linfa vitale”.
“Sono molto contento – ha aggiunto – che il sindaco e il Comune di Napoli ci abbiano accolto. Sono contento per me, per Eduardo De Filippo che torna in quest’aula e a essere considerato per quello che è, cioè un genio del Novecento che ha ancora tantissime cose da dire e sono molto contento per i giovani di San Giovanni a Teduccio che attraverso il sono stati il motore prima dello spettacolo teatrale e poi del film”. Proprio la piccola sala del quartiere della periferia orientale di Napoli è stata la culla dello spettacolo, gia’ diretto da Martone, poi trasportato sul grande schermo. “Quando ho dato il via al lavoro – ha spiegato il regista – ho preteso dal teatro di Torino, di cui ero direttore, e dalla compagnia di Luca De Filippo, che produceva lo spettacolo, di provare e debuttare al , un piccola sala di 100 posti. Avremmo potuto debuttare ovunque e in teatri più grandi ma volevo che finalmente si varcasse quel muro che sembra sempre dividere la nostra città in parti diverse e che ci si unisse nel nome di Eduardo in una riflessione profonda sui rapporti che esistono all’interno di società complesse e intricate come quelle che conosciamo a Napoli”. Nella pellicola il boss settantenne che fu interpretato da Eduardo è invece il giovane Francesco Di Leva. Una scelta che, ha detto il regista, “ci porta nella contemporaneità e che ci ha consentito di trovare un nuovo sound, di rileggere in chiave contemporanea il testo di Eduardo, maestro che non avevo mai messo in scena prima perché è difficile scindere il testo di Eduardo dal modo in cui lui recitava e in cui faceva recitare i suoi testi”.

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Capri

Capri Movie International Film Festival: gran finale per la prima edizione

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Gran finale per la prima edizione di Capri Movie International Film Festival

 

 

 

Grande attesa per la chiusura della prima edizione di Capri Movie International Film Festival per sabato 19 Settembre 2020, alle ore 20,30 presso il Cinema Internazionale di Capri. Il festival – organizzato dalle associazioni culturali “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse” – si è aperto lo scorso 10 Settembre con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Vittorio Gassman, il mattatore” nel ventennale della scomparsa dell’attore de “Il Sorpasso”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Cineteca Nazionale.

 

Nei giorni scorsi si sono alternate le proiezioni dei cortometraggi selezionati: in tutto 36 le opere finaliste di questa prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti, che sono state particolarmente apprezzate dal pubblico presente. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

 

Ad anticipare la proiezione dei cortometraggi ogni sera una clip di film girati a Capri, volti a rappresentare il forte legame che il Cinema ha sempre avuto con la stupenda isola del Mar Tirreno. Si sono alternati sullo schermo “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) di Luciano Salce, con la celebre scena dello scontro di Paolo Villaggio contro i Faraglioni; “Il disprezzo” (1963) di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot che scende le scale di Villa Malaparte e si tuffa nello splendido mare caprese; e infine il più recente “Capri Revolution” (2018) di , presentato in concorso alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

 

A decretare i vincitori dei cortometraggi in concorso sarà la giuria tecnica formata dall’attrice Nunzia Schiano, che riveste il ruolo di presidente, celebre nel ruolo della madre di Mattia Volpe, interpretato da Alessandro Siani, nella pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud”, e da Ferdinando Maddaloni, regista e actor’s coach, e dall’attore e regista Adriano Pantaleo, che dopo attenta valutazione assegneranno i premi per i migliori film delle quattro sezioni in concorso, ai quali si affiancheranno anche quelli alla migliore regia, migliori attore e attrice protagonisti e una menzione speciale. Nel corso della serata di sabato sarà dedicato speciale omaggio ad Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa e un ricordo dedicato al grande attore

 

Il festival, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Capri e del patrocinio di Federalberghi Capri, Capri Exellence e Ascom Capri. Tra i partner Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

 

 

 

 

 

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Cinema

Vegas Movie Awards ™ (VMA), Paco De Rosa vince il premio come miglior attore

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Vegas Movie Awards ™ (VMA), Paco De Rosa vince il premio come miglior attore
L’attore partenopeo protagonista del film “Ed è subito sera”

 

Paco De Rosa continua ad accumulare prestigiosi premi, grazie alla sua interpretazione nel film: “Ed è subito sera”, che questa volta gli è valsa la statuetta del Vegas Movie Awards ™ (VMA) come miglior attore.
L’artista partenopeo, dopo aver vinto il premio come miglior attore drammatico al Best Actor Awords di New York, dopo aver ottenuto il premio come migliore attore al Los Angeles Film Awards (LAFA) e dopo aver vinto l’Actor Award di Los Angeles come miglior attore drammatico porta a casa il quarto premio su quattro candidature.
Premio vinto grazie alla sua performance nel film che racconta, in chiave romanzata, le ultime settimane di vita di Dario Scherillo, vittima innocente di camorra.

Il Vegas Movie Awards ™ (VMA) è una prestigiosa competizione cinematografica a cui partecipano registi di tutto il mondo, che vanta una giuria internazionale e che ha sede a Las Vegas.
Paco De Rosa è stato selezionato tra 165 attori all’interno della categoria premi d’eccellenza della kermesse cinematografica, che ha sede a Las Vegas e che vanta una giuria internazionale.
Tra i vincitori del premio, negli anni passati, spiccano i nomi dei premi Oscar Marista Tomei e Minni Driver oltre al notissimo William Baldwin.

Ed è subito sera si è anche aggiudicato il premio come miglior film.
“Vincere ancora un premio per questa interpretazione, la più intensa della mia carriera fin ora, è una grande responsabilità! Ora mi toccherà dare il massimo per non deludere chi mi segue e per continuare a dare soddisfazioni a chi ha sempre puntato su di me, in primis la mia famiglia- racconta emozionato Paco De Rosa
Anche questo premio lo dedico alla mia famiglia, a Dario Scherillo- conclude poi- e a tutte le vittime innocenti delle mafie.”

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