Nessun rischio che gli aumenti delle tariffe per l’ottenimento delle patenti di guida siano richiesti in modo retroattivo agli utenti. Lo afferma il Codacons, smentendo “l’allarme infondato lanciato da una associazione dei consumatori in merito al regime Iva al 22% sulle patenti”. ”Il rischio di rincari riguarda esclusivamente chi conseguirà in futuro la PATENTE, e non è in alcun modo possibile che chi ha già ottenuto il documento di guida negli ultimi 5 anni si veda recapitare alcuna richiesta di pagamento – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Si tratta dunque di un allarme infondato che crea confusione su un argomento molto serio e che, al contrario, andrebbe affrontato con misure urgenti per chiarire i dubbi di utenti e autoscuole”. ”Se entrerà in vigore l’Iva al 22% sui corsi per l’ottenimento della PATENTE ci sarà un generalizzato rincaro delle tariffe per i futuri automobilisti, con il costo per l’ottenimento del documento di guida che raggiungerà quota 1.200 euro – prosegue Rienzi -. Nel caso in cui la legge imponesse alle autoscuole di versare anche l’imposta per gli ultimi 5 anni, i costi a carico delle imprese rischiano di essere trasferiti sugli utenti finali – e non certo su coloro che hanno già ottenuto la PATENTE – con ulteriori rincari a cascata per i nuovi patentati”.
C'è grande attesa per i risultati dell'esame autoptico sul corpo di Luca Esposito, il giornalista… Leggi tutto
Pompei si conferma centro di eccellenza archeologica con il restauro del soffitto a volta della… Leggi tutto
Il Comune di Salerno attiva 15 centri estivi destinati a minori e adolescenti, offrendo un’opportunità… Leggi tutto
Il prossimo 28 luglio si terrà a Napoli il primo incontro tra Anas e i… Leggi tutto
Al Giffoni Film Festival l’anteprima mondiale di 'Il Coach dei Due Mondi', il documentario di… Leggi tutto
Centra tra ricercatori e borsisti dell'Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale a Napoli rischiano il futuro… Leggi tutto