Un’area di circa 600 metri quadrati, usata come autolavaggio e trasformata in discarica abusiva di rifiuti speciali, è stata sequestrata a Castel Volturno dalla Polizia provinciale di Caserta.Gli agenti, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, sono entrati nella proprietà e hanno identificato tredici persone presenti, tra cui diversi cittadini extracomunitari.
Sul suolo, esposti alle intemperie e senza alcuna protezione ambientale, c’era un ingente quantitativo di rifiuti speciali.Tra i presenti, l’attenzione si è concentrata su un uomo residente ad Arzano, già noto alle forze dell’ordine e riconducibile — secondo gli investigatori — a una famiglia del rione “167” i cui congiunti risultano detenuti anche per associazione di tipo camorristico.
Il veicolo in suo uso, privo di assicurazione obbligatoria, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.A fine operazioni l’intera area è stata messa sotto sequestro. Il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per reati ambientali e gestione non autorizzata di rifiuti.
Una segnalazione è stata inviata anche al Suap e all’Ufficio urbanistica del Comune di Castel Volturno, per verificare eventuali abusi edilizi e irregolarità amministrative. L’intervento rientra nei controlli disposti sul litorale domizio contro lo sversamento illecito di rifiuti.
P.B.



