Tra la serata e la notte del 12 e 13 settembre i Carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto dello spaccio di stupefacenti e al controllo della sicurezza stradale. Al servizio hanno partecipato sei pattuglie e 12 militari; sono state controllate 185 persone e 93 veicoli.
A Marcianise la Stazione locale ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Napoli nei confronti di un uomo, classe 1976, condannato per inosservanza del foglio di via obbligatorio ed evasione commessi tra il 2016 e il 2025. L’uomo dovrà scontare una pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare.
Sempre a Marcianise la Sezione Radiomobile ha denunciato un uomo, nato nel 1983 e residente a Capodrise, ritenuto indiziato dei reati di furto, estorsione, violenza privata e porto abusivo di armi. Secondo la ricostruzione, l’uomo si sarebbe presentato armato di coltello in una farmacia di via Musone per tentare di ottenere un farmaco soggetto a prescrizione; il coltello è stato sequestrato.
A Gricignano di Aversa i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo del 1985, residente a Carinaro, per il reato di riciclaggio: durante un controllo stradale il 40enne è risultato alla guida di una Fiat Panda risultata essere un veicolo “clone”. Veicolo e targhe sono stati posti sotto sequestro penale per accertamenti.
Nel corso dell’attività anti‑droga due persone sono state segnalate alla Prefettura per detenzione di circa 5 grammi complessivi di hashish.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate 31 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 18.200 euro; due veicoli sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
L’operazione rientra nell’attività ordinaria di controllo della Compagnia di Marcianise volta a rafforzare la presenza dell’Arma, prevenire condotte illecite e garantire sicurezza alla cittadinanza. Le contestazioni nei confronti delle persone denunciate sono al momento oggetto di indagine e saranno valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.



