Marcianise “I provvedimenti assunti dall’autorità giudiziaria nei confronti di due persone accusate, a vario titolo, di gestione illecita di rifiuti e inquinamento ambientale in un sito di stoccaggio a Marcianise, rappresentano un primo intervento di sensibilizzazione della comunità esposta ai rischi tossici”. Lo dichiara, in una nota, il sen. Vincenzo D’Anna, presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, ricordando come su quegli stessi suoli oggetto di indagini da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), “pochi giorni dopo l’apposizione dei sigilli, divampò un rovinoso incendio doloso”. Ebbene, aggiunge il presidente dei Biologi “ogni rogo di materiale proveniente da rifiuti, peraltro stoccati e quindi concentrati, libera nell’ambiente enormi quantità di sostanze tossiche e nocive. La scienza ha individuato che tali sostanze, inquinanti aria, suolo, acqua ed alimenti, inducono modificazioni epigenetiche trasmissibili attraverso i gameti maschili alla prole”. Si tratta, per D’Anna “di dover fronteggiare un grave tara genetica silente ma operante, che può compromettere la salute delle prossime generazioni esponendole al rischio di varie patologie. E tuttavia la consapevolezza di tali eventi è pressoché nulla, al pari degli interventi di screening sulle popolazioni maggiormente esposte”. Da qui l’appello del presidente dell’Onb “doveroso ed opportuno”, alle autorità nazionali e regionali ed agli organi di informazione “affinché intervengano il più rapidamente possibile”. Da parte sua, conclude D’Anna: “l’Ordine dei Biologi mette gratuitamente a disposizione delle autorità una propria task force di esperti nel settore ecotossicologico per tutte le necessità del caso”.
Nell’ambito dei servizi contro l’illecita gestione di rifiuti nelle filiere produttive della “Terra dei Fuochi”, coordinati dalla Prefettura di Caserta, i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno posto sotto sequestro un opificio di 1.200 metri quadrati a Pastorano (Ce). L’intervento, condotto dalla Compagnia di Capua su segnalazione della Polizia Municipale locale, ha riguardato una…
Prefettura, Camera di Commercio e Albo Gestori Ambientali firmano un protocollo per la condivisione dei dati. Il prefetto Di Bari: “Più efficienza nei monitoraggi”. Il presidente Fiola: “Tuteliamo chi opera nella legalità” Napoli – Un patrimonio informativo di oltre 10.500 imprese e 63mila targhe sarà messo a disposizione delle forze dell’ordine per blindare il ciclo…
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti