Inizierà a metà ottobre il processo sul caporalato e le truffe ad Eboli e nella Piana del Sele. Il Gup Albarano del Tribunale di Salerno ha rinviato a giudizio 46 persone.
    Tutto è cominciato a marzo scorso: ci fu anche il coinvolgimento di un consigliere comunale, oltre ad imprenditori agricoli e braccianti giunti dall’Africa. Dalla contrada Cioffi di Eboli venivano gestita la “tratta degli schiavi”, braccianti agricoli giunti in Italia evitando la traversata del Mediterraneo. Un viaggio costava dai 5mila ai 12mila euro. Era compreso anche il contratto di lavoro falso.

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