Giugliano. “Per l’ennesima volta il comprensorio giuglianese, terra già martoriata a causa della incapacità della classe dirigente di gestire l’emergenza rifiuti, viene scelto per ospitare 80mila tonnellate di immondizia. Stiamo per passare dalla farsa delle eco-balle alla tragedia ambientale. Faremo le barricate per impedire questo scempio”. Così il consigliere comunale di Giugliano, Pasquale Casoria, in merito all’ipotesi di un sito di stoccaggio nel territorio giuglianese. “Niente di nuovo sotto il sole – continua l’esponente politico – lo avevo ampiamente previsto e denunciato attraverso gli organi di stampa e questa eventualità si è puntualmente verificata. Adesso mi aspetto, cosi’ come ha dichiarato, che il nostro sindaco accolga i camion che arriveranno con i forconi per impedire questo ennesimo scempio”. “Siamo di fronte – conclude il consigliere Casoria – ad un gigantesco fallimento del governo regionale che ci ha letteralmente presi in giro, dal momento che, nel 2015, ha annunciato la rimozione delle eco-balle e adesso, a distanza di quattro anni, ci rifila altri rifiuti come se niente fosse. Noi non ci stiamo e promuoveremo tutte le iniziative possibili per impedire che si concretizzi questo disegno destinato ad affossare ulteriormente la nostra comunità. I giuglianesi difenderanno il loro futuro con le unghie e con i denti”.
Giugliano – Un accostamento sospetto tra due auto, una parola di troppo o forse solo il tempismo di una pattuglia impegnata nel controllo del territorio. È finito in manette il pomeriggio di Carmine Roma, 22enne napoletano, ed Eugenio Nocera, residente a Qualiano, sorpresi dai Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano mentre erano fermi a bordo…
Giugliano– Non si ferma la scia di sangue che sta macchiando le strade tra Napoli e la provincia in questo drammatico inizio di 2026. L’ennesima croce è stata piantata questa sera a Varcaturo, frazione costiera di Giugliano, dove un giovane di 31 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale. L'impatto fatale in…
Giugliano - Passeggiare oggi tra molte aree pubbliche della provincia di Napoli restituisce l’immagine di luoghi formalmente esistenti ma privi di vita. Non mancano strutture o spazi, manca la manutenzione: una presenza evanescente che sembra dissolversi subito dopo le cerimonie inaugurali, lasciando dietro di sé degrado e incuria. A farne le spese sono soprattutto i…
REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti