

Trecentomila visitatori in tre mesi hanno visitato la mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli “Canova e l’antico”, conclusa ieri con presenze oltre il 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La mostra in collaborazione con l’Ermitage di San Pietroburgo e con Ermitage Italia è stata organizzata insieme a Villaggio Globale International e ha raccolto oltre 110 capolavori del Maestro di Possagno. “Mentre salutiamo i capolavori di Canova tracciando l’entusiasmante bilancio di una mostra che resterà nella storia recente della città – sottolinea il direttore del MANN Paolo Giulierini – annunciamo come in un simbolico passaggio di consegne la prossima esposizione dedicata al Neoclassicismo: nel novembre del 2020, in virtù dei recenti accordi con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, il MANN ospiterà una importante mostra dedicata all’artista danese che visse e lavorò a Roma, dopo un breve passaggio per Napoli, ispirato dalle antichità classiche e da Canova”.
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