

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Acque reflue industriali potenzialmente contaminate disperse nel suolo, nel sottosuolo e sulla strada. È quanto emerso dagli accertamenti che hanno portato al sequestro preventivo d’urgenza di un’azienda di Scafati, nel Salernitano, attiva nel settore della carpenteria metallica.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Gruppo per la Tutela ambientale e la sicurezza energetica di Napoli, con il supporto dei militari del Comando provinciale di Salerno, sulla base di un decreto emesso dalla Procura di Nocera Inferiore.
Le verifiche, condotte anche con il supporto tecnico di Arpa Campania, si sono concentrate sulla gestione delle acque di dilavamento provenienti dai piazzali dell’impresa. Dagli accertamenti sarebbe emersa la dispersione di reflui industriali potenzialmente contaminati, con interessamento del terreno, del sottosuolo e della sede stradale.
Il sequestro è stato disposto con l’obiettivo di impedire il protrarsi di possibili fenomeni di contaminazione ambientale e mettere sotto tutela l’area interessata dalle criticità riscontrate. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore, prosegue per ricostruire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
«Impazzisco di gioia». È con queste parole che don Maurizio Patriciello commenta la trasformazione del… Leggi tutto
Dal campionato di Serie B alla Champions League nel giro di pochi mesi. Costantino Favasuli… Leggi tutto
Renato Carosone torna a risuonare a Napoli attraverso una grande serata dedicata alla sua musica… Leggi tutto
Aveva deciso di interrompere quella relazione, ma avrebbe avuto paura di comunicarlo. È uno dei… Leggi tutto
Un vasto incendio ha colpito nella notte l’Oasi Lipu di Soglitelle, a Villa Literno, nel… Leggi tutto
Ha cominciato a pedinarla e a telefonarle ripetutamente dopo la fine della relazione. Per questo… Leggi tutto