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Lavoro

Copagri Campania tabacco: ‘Impegnati in prima linea contro la piaga del caporalato’

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furgoni caporalato


“Siamo impegnati in prima linea per combattere la drammatica piaga del caporalato e abbiamo in merito promosso e adottato un vero e proprio ‘codice di condotta’ per le aziende associate, che mira a favorire la più ampia diffusione della cultura della legalità e della tutela del diritto al lavoro all’interno del comparto primario, coinvolgendo direttamente chi si occupa di accoglienza e immigrazione”. Lo sottolinea la presidente della Copagri Campania, Vera Buonomo a proposito dei contenuti di una inchiesta del The Guardian.
“La nostra preoccupazione deriva dal fatto che notizie di tale portata possano contribuire a pregiudicare seriamente la prospettiva di futuri investimenti nel nostro Paese, nonché la fiducia in un comparto come quello tabacchicolo, che versa in una situazione molto complicata”, aggiunge la presidente, ricordando che in Campania viene prodotto oltre un terzo del tabacco nazionale, che vale circa 150 milioni di euro.
“Non bisogna dimenticare, inoltre, che ci troviamo nel periodo ‘caldo’ della contrattazione degli acquisti di tabacco e che quindi allarmi di questo tipo, pur denunciando situazioni gravissime e da combattere senza esitazioni, aggiungono ulteriori elementi di criticità a un settore già in difficoltà”, prosegue Buonomo.
“Ricordiamo, infine, che a febbraio abbiamo promosso e siglato un protocollo di intesa con il quale miriamo a strutturare un presidio permanente in cui la presenza di operatori specializzati possa assicurare ai lavoratori impiegati nel settore agricolo un luogo di ascolto, di orientamento e di tutela rispetto alla loro situazione giuridica, sanitaria e lavorativa, con il coinvolgimento diretto di chi si occupa di accoglienza e immigrazione”, conclude la presidente della Copagri Campania.

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I fatti del giorno

Spiraglio Whirlpool Napoli: Conte incontra a sindacati venerdi’

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whirlpool napoli

Un incontro su Whirlpool si terra’ venerdi’ mattina (alle 9.30), in video collegamento, tra il premier Giuseppe Conte con i sindacati e una delegazioni di lavoratori.

L’appuntamento e’ stato fissato in apertura del confronto in corso con Cgil, Cisl e Uil sui temi della manovra e del lavoro. Al tavolo su Whirlpool fissato per venerdi’ 30 ottobre, si apprende, ci saranno anche i ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, Nunzia Catalfo e Stefano Patuanelli. Il 31 ottobre e’ la data indicata dalla multinazionale in cui cessera’ la produzione nello stabilimento di Napoli. E così i lavoratori hanno lasciato l’autostrada A3, Salerno-Napoli, che presidiavano dalle 8,30 di questa mattina e attendono gli esiti dell’incontro che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sta avendo con i segretari confederali.

Gli operai della Whirlpool non demordono e domani si riuniranno in assemblea nello stabilimento di via Argine, che dal 31 ottobre prossimo dovrebbe cessare ogni attivita’. “Abbiamo apprezzato che il presidente Conte abbia deciso di incontrare i segretari confederali venerdi’ – dicono i manifestanti – ma anche i due mesi di stipendio promessi non ci cambiano la vita. Sappiamo che in serata incontrera’ l’amministratore delegato di Whirlpool Corporation Marc Bitzer e attendiamo di capire cosa sara’ del nostro futuro. Napoli non deve chiudere”. “Ci scusiamo con tutti per le troppe ore di disagio create in A3 – dice il segretario campano Uil, Giovanni Sgambati – ma era per per noi importante incontrare Conte. A lui ribadiremo le ragioni del nostro sciopero del 5 novembre e che gli accordi delle multinazionali con l’Italia vanno rispettati”.

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