Il ministro della Giustizia ha firmato ieri mattina il decreto con il quale è stato disposto il trasferimento al regime di carcere duro del boss Antonio Orlando detto mazzulillo, E così ieri mattina il capocamorra di Marano e dei comuni vicini, latitante per oltre 15 anni, è stato trasferito dal dal carcere di Milano-Opera a quello di massima sicurezza a L’Aquila. La notizia è stata anticipata dal quotidiano Cronache di Napoli. Il boss ora 60enne era stato arrestato a Mugnano il 27 novembre del 2018 dopo una latitanza durata oltre 15 anni ma nel corso della quale non aveva mai fatto mancare la sua presenza ai summit di camorra. La latitanza era stata coperta dal nipote acquisito Armandino Lubrano. Il 20 febbraio scorso Orlando in un processo che si è svolto con rito abbreviato è sttao condannato a 18 anni di carcere con l’accsua di associazione di tipo camorristico ed estorsione.
Camorra, il ministro dispone il carcere duro per il boss Antonio Orlando
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