Salute mentale, il Giappone studia il modello Caserta

«Hanno documentato l’intera visita: fatto fotografie alle strutture e preso nota di tutte le informazioni che abbiamo fornito loro riguardo terapia e reinserimento in società del paziente psichiatrico». È soddisfatto il direttore generale dell’Asl di Caserta Mario De Biasio nel raccontare la visita di martedì del gruppo di amministratori della città giapponese di Ichikawa in alcune strutture del dipartimento di Salute mentale dell’Asl casertana. «Sono rimasti sbalorditi di fronte all’assenza di sbarre alle finestre e alle porte delle strutture, degli arredi confortevoli, molto simili a quelli che si trovano nelle case comuni, e alla grandezza degli spazi aperti, dei giardini, a disposizione dei pazienti», continua il direttore. Martedì, c’è stato prima un incontro presso il Servizio psichiatrico diagnosi e cura di Aversa, insieme al direttore del dipartimento di Salute mentale Luigi Carizzone e alla responsabile del Spdc Margherita Purgato. Meno male che il tour psichiatrico non sia stato esteso nel museo di Aversa.

Renato Pagano
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