Napoli. I dati intercettati dalla piattaforma informatica Exodus, fino a qualche mese fa utilizzata da diversi uffici inquirenti italiani, finivano tutti nei cloud di Amazon. Il pool cybercrime della Procura di Napoli (coordinato dal procuratore Giovanni Melillo e dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli) ha chiesto e ottenuto l’arresto di due persone, per le quali il gip di Napoli Rosa de Ruggero ha disposto i domiciliari. Le misure cautelari sono state emesse dopo indagini innovative, praticamente uniche in Italia, che hanno visto impegnati esperti dei carabinieri del Ros, del Nucleo speciale tutela frodi tecnologiche della Guardia di Finanza e della Polizia Postale (Cnaipic). Gli indagati sono accusati dei reati – continuati e in concorso – di accesso abusivo a sistemi informatici, intercettazioni illecite, trattamento illecito di dati e frode in pubbliche forniture. I provvedimenti restrittivi riguardano Diego Fasano, 46 anni, amministratore di fatto della E-surv, la società proprietaria della piattaforma informatica Exodus, e Salvatore Ansani, 42 anni, direttore della infrastruttura IT di E-Surv, ritenuto il creatore e gestore della piattaforma. I circa 80 terabyte di dati trovati sono riferibili a oltre 800 attività di intercettazione molte delle quali, ben 234, sono state realizzate senza che gli inquirenti ne fossero a conoscenza, con un captatore di informazioni che ‘infettava’ computer e cellulari. Dati che sono confluiti in unità di memorizzazione esterne alle Procure, insieme con quelli carpiti legalmente. Ora questi dati, grazie all’intervento della magistratura, sono stati resi “inaccessibili”, disabilitando gli account. Si tratta di informazioni che si sarebbero dovute trovare nelle unità di storage dei server delle Procure e che, invece, per motivi che sono ancora oggetto di indagine, finivano illecitamente in Oregon, negli Usa, negli spazi cloud di Amazon Web Service (AWS). La piattaforma era in grado di “carpire” i dati sfruttando un virus del tipo trojan che inoculava un “captatore” di informazioni e di attività. Bastava scaricare una particolare app da Google Play e il gioco era fatto. In questa maniera la polizia giudiziaria, e purtroppo non solo loro, poteva tenere sotto controllo tutte le attività dei dispositivi ‘target’, pc e cellulari: dai video e le foto alle rubriche, dalle conversazioni alla visualizzazione in tempo reale dello schermo e le mail. Tutto questo avveniva sfruttando un “bug” (una falla, ndr) individuata dal team di E-Surv nei sistemi operativi, tra cui Windows e Android. Le forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni e sequestrato qualche decina di dispositivi informatici nelle sedi di alcune società (Ips spa, RPC spa, Innova spa e Rifatech srl) per conto delle quali la E-surv operava in subappalto. Le indagini sono ancora in corso.
Cybercrime a Napoli, i dati intercettati illegalmente da Exodus finivano nei cloud di Amazon negli Usa
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Oroscopo di oggi 16 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco
Cari amici, oggi il cielo ci parla di costruzione consapevole. Non aspettatevi colpi di scena improvvisi o fortune clamorose. Il 16 aprile 2026 è un giorno per mettere i mattoni. ♈ Ariete (21 marzo – 19 aprile) Oggi il Sole nel tuo segno forma un bel aspetto con Marte, dandoti...
Supplements 4 Muscle amplia il suo catalogo online con i migliori Marchi internazionali di integratori
New York, NY – Supplements 4 Muscle, uno dei principali negozi online di integratori alimentari, è lieta di annunciare una significativa espansione del suo catalogo prodotti, con l'aggiunta di nuovi Marchi internazionali di riferimento nel settore della nutrizione sportiva. Questa iniziativa conferma l'impegno costante del brand nel offrire ai propri clienti una...
Omicidio Ascione, resta in carcere il minore indagato. Domani l'udienza per il presunto autore del delitto
Il Tribunale per i Minorenni non convalida il fermo ma conferma la misura cautelare per la gravità dei reati contestati. Cresce l’attesa per l’interrogatorio di Francesco Pio Autiero, accusato di omicidio volontario.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti