Napoli, le opposizioni: ‘Impossibile stabilire date Consigli su bilancio senza i pareri dei Revisori’

“Abbiamo minacciato di abbandonare i lavori della Conferenza dei Capigruppo, che avrebbe dovuto stabilire le date dei prossimi Consigli comunali dedicati alla manovra di bilancio previsionale, perché riteniamo sia impossibile procedere senza i pareri dei Revisori dei Conti. Sembrerebbe infatti che, al momento, manchino le firme di alcuni componenti del Collegio. Un bilancio importante che ridisegna il futuro della città per i prossimi 2 anni e che, fortunatamente, rappresenta l’ultimo di questa consiliatura targata de Magistris, non può essere affrontato con tale leggerezza e superficialità”. Ad affermarlo sono i Capigruppo di opposizione al Consiglio comunale di Napoli: Aniello Esposito (PD),  Stanislao Lanzotti (Forza Italia), David Lebro (La Città), Marta Matano (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Moretto (Lega Salvini Napoli) e Domenico Palmieri (Napoli Popolare).

“Abbiamo appreso -precisano i Capigruppo- che la maggioranza vorrebbe procedere alla calendarizzazione dei Consigli per il 17 e 18 di questo mese. Date chiaramente impossibili non solo perché mancano i pareri dei Revisori, ma anche perché senza di essi a noi Consiglieri non è data la possibilità di approfondire le delibere in Commissione Bilancio. Ci chiediamo quindi se in queste condizioni si utilizzerà di nuovo lo stratagemma dell’urgenza. Ma su quali basi, visto che la scadenza ufficiale è il 29 Aprile? Abbiamo tutto il tempo di fare le cose per bene quindi non riusciamo a capire tutta questa fretta”.

“Vigileremo -concludono i Capigruppo di opposizione- affinché le regole vengano rispettate e che non lascino spazio al pressapochismo che, ormai, è diventato routine nel Consiglio comunale della terza città d’Italia”

Renato Pagano
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