Gragnano. Un nuovo dossier è stato consegnato stamattina la comune di Gragnano e indirizzato a sindaco e consiglieri sulla vicenda dell’ampliamento che si stanno concedendo al pastificio Garofalo. I firmatari del dossier, l’ex sindaco Michele Serrapica e l’ex presidente della Provincia, Franco Zagaroli, sostengono che “mai e poi mai sarebbero contrari all’ampliamento degli opifici industriali di Gragnano” ma quello che riguarda il pastificio Garofalo “è in dispregio a tutte le leggi in materia urbanistica” ma anche con violazioni di natura penale. “Un accordo di programma per l’opificio Garofalo- sostengono Serrapica e Zagaroli- effettuato su false dichiarazioni e molto probabilmente con l’avallo degli uffici preposti. L’autorizzazione della Scia con parere non dato dalla commissione beni ambientali i cui lavori ricadono su una particella dove insistono abusi edilizi. L’ampliamento solo per gli opifici Garofalo e Liguori e gli altri che aspettano fuori la porta? Per presentare l’accordo di programma è solo un tempo che non produrrà alcun esito positivo. L’amministrazione Cimmino con l’assessore Vitale, il gruppo politico Hub (forza Italia), e qualche assessore hanno appoggiato o approvato la variante al piano regolatore generale. Si tratta di una ulteriore follia che non è stata frenata con l’assenza di ben 10 consiglieri. Noi ci continueremo a battere in tutte le sedi affinchè il territorio di Gragnano non venga ‘scempiato’ in violazione delle leggi, augurandoci che al più presto sia discusso la mozione presentata da 5 parlamentari al ministro dell’ambiente, beni culturali e al ministero delle politiche agricole”.
Gragnano, dossier di Serrapica e Zagaroli sull’ampliamento del pastificio Garofalo
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Caffè senza scontrino, tra tradizione e regole: Napoli divisa tra cuore e legalità
Nel cuore di Napoli, tra vicoli vivi e profumo di caffè che si mescola alle voci della strada, esiste ancora un modo di vivere che sfugge alle regole rigide della modernità. Non è solo una questione di tazzine servite al banco: è un’idea di comunità. Un bar, uno di quelli...
Pino Daniele, l'eredità contesa: tra memoria e scontro familiare
A distanza di anni dalla scomparsa di Pino Daniele, il tempo non sembra aver lenito le ferite. Anzi, le ha rese più evidenti. Il vuoto lasciato da uno dei più grandi interpreti della musica italiana continua a farsi sentire, ma oggi a occupare la scena non è la sua arte:...
Napoli, ipotesi zona rossa a Fuorigrotta
In Prefettura il Comitato per l’ordine pubblico valuta l’estensione della vigilanza rafforzata. Focus anche su Ponticelli dopo l’omicidio di un ventenne. Sul tavolo nuove misure per il Capoluogo Napoli– Si è svolta nel pomeriggio, presso la Prefettura di Napoli, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica...
Ponticelli: ucciso Fabio Ascione, forse non era lui il bersaglio
Il giovane, incensurato, è stato colpito da un proiettile sparato da un’auto davanti a un bar di via Carlo Miranda. Indagini dei carabinieri e della DDA: non si esclude lo scambio di persona o un’intimidazione legata agli equilibri criminali della zona.
L'ex boss pentito con la tessera in tasca: Io, tra Fd I e il Parlamento, vi spiego il sistema Hydra
L'inchiesta di Milano svela la strategia di Gioacchino Amico: dal patto tra le tre mafie ai contatti nei ministeri. Non solo Giorgia Meloni: i rapporti (non indagati) tra il referente dei Senese e i vertici di Fratelli d’Italia nelle carte della DDA. La premier: 'Il mio impegno contro ogni mafia cristallino e duraturo' La presidente del Consiglio: "Dalla 'redazione unica' bizzarra tesi di una mia vicinanza ad ambienti malavitosi'






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti