Salerno, resta in carcere l’infermiere che ha cercato di uccidere l’ex amante

Resta in carcere Giuseppe Ingenito, l’infermiere 64enne di Salerno che lo scorso lunedì ha accoltellato la sua ex Emilia David di 38 anni in via Generale Clark a Salerno. Stamattina si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Intanto migliorano le condizioni di salute della 38enne sottoposta ad un delicato intervento chirurgico all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Secondo l’ultimo bollettino medico, la prognosi resta riservata ma ci sono segni di miglioramento. Permane -secondo i medici- una lieve compromissione della funzionalità renale. Resta ricoverata, in prognosi riservata, presso il reparto di Terapia Intensiva di Cardiochirurgia.
Questa mattina la donna – recita il bollettino medico diffuso in mattinata – ha avuto difficoltà a respirare. Ma l’episodio è stato subito trattato dal dottore Severino Iesu, direttore dell’Uoc Cardiochirurgia d’Urgenza. “In miglioramento – si legge – il quadro enzimatico epatico mentre permane una lieve compromissione della funzionalità renale”. La paziente, comunque, è “perfettamente cosciente”. L’uomo rischia l’accusa di tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione. Nella giornata di ieri, i carabinieri hanno sequestrato anche i vestiti dell’uomo oltre che il suo cellulare e quello della vittima. I due telefoni verranno controllati per verificare l’esistenza di messaggi intimidatori e per ricostruire la loro storia che stava finendo in tragedia.

La Redazione
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