Detenuti 4.0: un drone e un IPhone sequestrati nel carcere di Carinola

Ancora una volta la Segreteria Nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, per la regione Campania, nella persona del Seg. Naz. Emilio FATTORELLO, manifesta il proprio encomio ai colleghi in servizio presso la C.R. di Carinola che hanno neutralizzato e sequestrato un DRONE e successivamente hanno proceduto al rinvenimento di un iPhone funzionante. Nella mattinata di ieri gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno individuato un DRONE atterrato nella zona dell’autoparco dei mezzi dell’Amministrazione, proveniente dall’esterno. Il tempestivo intervento ha impedito la ripresa del volo del DRONE e quindi si è proceduto al sequestro dello stesso per gli ulteriori adempimenti che il caso impone. Il DRONE sequestrato trasportava una videocamera, del fatto è stata inoltrata dettagliata informativa all’Autorità Giudiziaria competente. Inoltre si segnala che a distanza di poche ore dall’evento citato, durante la nottata tra ieri ed oggi altra brillante operazione della Polizia Penitenziaria ivi in servizio ha consentito il sequestro di un cellulare modello iPhone funzionante con relativo caricabatterie. Detto apparecchio è stato rinvenuto durante una minuziosa perquisizione straordinaria ai locali detentivi del Nuovo Padiglione, in orari notturni, abilmente occultato dietro un congelatore. Il SAPPE rimarca la professionalità del Personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Carinola che nonostante le tante criticità, dovute alla carenza degli organici, all’aumento della popolazione detenuta, all’assenza di idonei strumenti di videosorveglianza e meccanizzazione, carenza di automezzi del Corpo destinati alle necessità dell’Istituto, riesce a garantire il prioritario compito istituzionale della tutela dell’ordine e sicurezza di un Istituto complesso come quello di Carinola ricadente in un territorio ad alto indice di criminalità organizzata. Personale che lavora con il ricorso al lavoro straordinario e che non ha garanzia e certezza di un piano ferie compatibile con le esigenze familiari o che vede limitare la fruizione dei diritti spettanti sanciti dalla normativa quali congedi ordinari, congedi straordinari per cure termali ed altro, etc. Il SAPPE in considerazione dell’assenza dell’Amministrazione Penitenziaria più volte sollecitata alla soluzione delle problematiche da sempre denunciate, porterà le questioni sollevate all’attenzione del Prefetto della Provincia di Caserta con la richiesta a breve di un incontro con la predetta Autorità di Governo.

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