Pompei: 4 cantieri ancora aperti, nel 2019 si conclude il Grande progetto

Entro l’anno il Grande Progetto Pompei potra’ dirsi concluso. Dei 79 interventi di restauro previsti dal piano del ministero dei Beni Culturali, finanziato con fondi europei, restano aperti soltanto 4 cantieri, uno dei quali comprensivo di tre interventi, sulle Regiones I, II e III. E tutti finiranno entro il 2019. Dopo qualche mese dovra’ chiudersi anche il Progetto M che riguarda la messa in sicurezza dei fronti di scavo e mitigazione del rischio idrogeologico nelle Regiones I, III e IX IV e V. I lavori sono partiti con ritardo perche’ e’ stato necessario utilizzare risorse aggiuntive. “Non ci sono piu’ grossi problemi – sottolinea il direttore generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta – tranne il progetto M, che comunque sta portando alla luce belle scoperte e si protrarra’ per qualche mese. Per la Buffer Zone, invece siamo in attesa del contratto di sviluppo per l’avvio degli interventi gia’ presi in considerazione nel marzo 2018, ma non abbiamo ancora una tempistica”. Oggi a Pompei si e’ riunito il Gruppo di Legalita’ e Sicurezza, alla presenza del sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, per verificare l’efficacia del sistema di gestione adottato dalle amministrazioni coinvolte nel Grande Progetto Pompei. “E’ un progetto a infiltrazioni zero – spiega Sibilia – e dopo circa 105 milioni di euro investiti, a fine progetto potremmo dire che abbiamo investito 6 milioni in sicurezza, ne abbiamo risparmiati 13 e 92 sono stati finanziati e spesi in maniera regolare, se non con qualche ammenda per alcune questioni antinfortunistiche. E’ un modello vincente che mi auguro venga replicato anche in altre esperienza, compresa la Buffer Zone”.

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