Il compito della politica è quello di cambiare ciò che non va, migliorare le condizioni di vita dei cittadini e dei territori. Affrontando situazioni complesse, problemi antichi e nuovi, scontrandosi con interessi e poteri che spesso pensano solo al profitto.
In questi anni – e prima di noi in tanti – abbiamo provato proprio a fare questo. Dalla vicenda “Helios”, dove sin dal 2016 abbiamo prodotto le prime denunce politiche e le prime interrogazioni consiliari. Alla vicenda fiume Sarno, dove il tema idraulico e quello ambientale sono e devono essere le priorità per chiunque si occupi della cosa pubblica. Su queste vicende occorre tenere lontane la polemica e la propaganda politica, e provare assieme a risolvere le questioni, passo dopo passo. La filiera istituzionale in quest’ottica è un elemento fondamentale di azione, anche a prescindere dai rispettivi colori politici.
Per questo venerdì alle 16.30, presso la nostra sezione, faremo un punto assieme a Fulvio Bonavitacola, vice presidente con delega all’ambiente della Giunta regionale della Campania: per illustrare ai cittadini cosa sta facendo la Regione Campania e quali le prospettive sulle quali continuare a lavorare.
Napoli– È caccia aperta a un fantasma da 30 milioni di euro. Un pezzo di storia dell'automobilismo, una rarissima Alfa Romeo 33 Stradale, è svanita nel nulla, al centro di un intrigo internazionale che mescola collezionismo d'élite, presunte pressioni criminali e manovre burocratiche sospette. La famiglia del defunto proprietario ha deciso di giocare l'ultima carta…
Caivano, nuove lettere minatorie a don Patriciello
Nuove lettere minatorie contro Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della battaglia per la legalità al Parco Verde di Caivano. I messaggi intimidatori non hanno colpito solo il sacerdote: destinatari delle stesse missive sarebbero anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Marco Cappellari, autore di diversi articoli dedicati all’impegno del prete anticamorra. Le…
Nella serata di ieri, a Castel Volturno, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno fermato una Fiat Panda per un controllo lungo via Fiume Adige. A bordo due giovani del Napoletano. L'attenzione dei militari si è subito concentrata sulla patente esibita dal conducente, un ventenne residente nell'area partenopea: anomalie…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti