

Riconosciuto come vittima innocente dei Casalesi dopo 27 anni.Il padre avrà diritto al vitalizio come stabilito dalla legge. Russo venne ucciso nel 1992 a San Cipriano d’Aversa, Il giudice civile di Napoli Barbara Gargia ha riconosciuto a Rodolfo Russo, papà di Flavio Russo, vittima innocente di camorra, ucciso a soli 21 anni nel 1992 a San Cipriano d’Aversa, colpito da un proiettile vagante durante un agguato dei Casalesi, il diritto al vitalizio così come riconosciuto dalla legge sui benefici economici ai familiari delle vittime della criminalità (legge 302 del 1990). La sentenza di cui da notizia il legale della famiglia Russo, Gianni Zara – ha accolto l’istanza del papa’ del giovane ucciso. Il padre avrà diritto al vitalizio come stabilito dalla legge.
Gustavo Gentile
Il capogruppo di Fico Presidente smentisce le accuse di crepe nella maggioranza, definendo il confronto… Leggi tutto
Al Giffoni Film Festival, il documentario 'Giochi di tutti' di Simone Esposito celebra il ruolo… Leggi tutto
Il sindaco di Avellino Nello Pizza e il presidente della Regione Campania Roberto Fico avviano… Leggi tutto
Il 28 luglio la Campania festeggia il mezzo secolo dalla sentenza che ha liberalizzato l’etere… Leggi tutto
Bari - E' l'appello che un clan non si aspetta: le mamme di alcuni giovani… Leggi tutto
Posti in spiaggia “prenotati” con ombrelloni, sedie e tavolini lasciati incustoditi: a Torre del Greco… Leggi tutto