

Assolti i due clienti di una prostituta che cercarono di pagare una prestazione sessuale con una banconota falsa. La donna li denunciò per rapina a mano armata e violenza. I due clienti finirono agli arresti domiciliari poi dopo il rito abbreviato sono stati assolti. Il fatto è avvenuto lo scorso giugno, la protagonista in assoluto è una prostituta che svolgeva la sua attività in un’abitazione nel cuore di Aversa. I militari accolta la denuncia della prostituta si adoperarono anche per una perquisizione domiciliare dei due accusati di aver rubato un computer e due collanine armati di pistola. Il pm aveva chiesto per loro sette anni di carcere sostenendo che i due si erano recati in casa non in cerca di una prestazione sessuale ma per rubare. Gli imputati si sono difesi dicendo che la donna si era rifiutata di concedersi dopo aver costatato la falsità di una banconota. Dopo averli messi alla porta andò a denunciare. Ieri il Tribunale di Napoli ha assolto i due.
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