L’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale di Napoli nell’ambito del contrasto al consumo di sostanze proibite da parte di minorenni ha posto in sequestro penale un distributore automatico di bibite che erogava liberamente e a tutte le ore, bevande alcooliche quali vino, prosecco e birre di varie marche in assenza di alcun controllo sull’età degli acquirenti. Gli agenti hanno effettuato un intervento in zona Orefici all’interno di un locale aperto al pubblico dove erano installati diversi distributori ad erogazione automatica e senza che vi fosse alcun addetto al controllo degli avventori. Durante l’accesso gli agenti hanno notato che uno degli apparecchi, rifornito di numerose bibite alcooliche, erogava queste ultime senza necessità di inserire la tessera sanitaria per stabilire l’età degli acquirenti quindi l’acquisto era potenzialmente consentito anche a minori. Gli agenti della Municipale hanno avviato le indagini per rintracciare il titolare dell’attività, residente in provincia, che è stato rintracciato solo dopo qualche ora. Al soggetto, risultato in regola con la documentazione amministrativa, è stata contestata la violazione dell’articolo 689 del Codice Penale che sanziona chi somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore di anni sedici attraverso distributori automatici che non consentano la rilevazione dei dati anagrafici dell’utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti. Il distributore è stato posto in sequestro ed è stata inviata informativa di reato alla Procura della Repubblica. L’apertura, sempre più diffusa, di tali locali con apertura per tutte le 24 ore e l’installazione di distributori con alcoolici prevede l’obbligo d’inserimento di un sistema che verifichi attraverso la lettura dei documenti l’età degli acquirenti o, in mancanza, è richiesta la presenza di un addetto. Il contrasto alla facile accessibilità da parte di minorenni alle bevande alcoliche e la prevenzione delle conseguenze sulla salute a seguito del loro consumo costituiscono uno dei principali ambiti delle attività demandate all’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori a contrasto di tale pregiudizievole abitudine che vede coinvolti sempre più ragazzini, ragion per cui le attività di controllo proseguiranno ad oltranza.
Napoli, i vigili sequestrano un distributore di alcolici nella zona degli Orefici
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico
La giovane vittima promessa del basket di Maddaloni ha avuto unmalore durante una cena con il team impegnato in un torneo internazionale. Disposta l’autopsia, si indaga per omicidio colposo.
Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "
Il legale Francesco Petruzzi risponde alla lettera aperta dei medici: «Massima solidarietà alla comunità ospedaliera sana, noi citiamo solo gli atti dell'interrogatorio»
Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina
Arrestato un 36enne napoletano dopo un inseguimento in via San Marco. Sequestrati droga, oltre 2.000 euro e materiale per il confezionamento
Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne
La donna aveva denunciato ripetuti atti persecutori: decisivo l’intervento della Squadra Mobile
Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a cinque anni di carcere per Giorgio Angarano, 79 anni, legale rappresentante della società Vulcano Solfatara srl, coinvolto nel drammatico episodio che il 12 settembre 2017 costò la vita ai coniugi veneziani Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e al loro figlio...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti